Autore: Regina Straccia

Patente a punti

Come prendere la patente B: modalità e costi

La patente B è accessibile dal diciottesimo anno secondo modalità e costi ben definiti dalla legislazione vigente.

La patente B è accessibile dal diciottesimo anno in Italia e consente la guida di determinate categorie di mezzi. Questo documento consente di guidare l’automobile e altri mezzi purché vengano rispettati determinati requisiti. La patente di tipo B permette non solo l’accesso alle classiche automobili ma anche a:

  • Autocarri con massa non superiore a 3,5 tonnellate;
  • Camper  con massa non superiore a 3,5 tonnellate;
  • Macchine agricole;
  • Macchine operatrici  per cantieri non eccezionali e di massimo 3,5 tonnellate;
  • Motocicli di 125 cc e potenza di 11 kW ma solo se la patente è acquisita dopo il 25 aprile 1988;
  • Quadricicli con accesso solo ad una persona e per il trasporto di cose con massa a vuoto non superiore a 0,55 tonnellate.
  • Tricicli fino ai 50 cc e con velocità massima di 45 km/h;

Attenzione! Se si è ancora nello status di neo-patentato però, vi sono delle limitazioni di cui tener conto. Infatti per la patente B con acquisizione inferiore ai 3 anni si devono necessariamente rispettare limiti di potenza e cilindrata: è vietato guidare mezzi con potenza maggiore di 70 kW o con un rapporto peso/potenza di 55 kW per tonnellata.

Come prendere la patente B: da privatista o all’autoscuola

È possibile prendere la patente B presso un’autoscuola o presso la Motorizzazione Civile (in auotnomia).
Per chi sceglie di svolgere da privatista l’iter per prendere la Patente B, bisogna presentare la domanda compilando il modulo TT2112, disponibile online o presso gli uffici della Motorizzazione, indicando i dati anagrafici e fornendo le indicazioni del veicolo con cui si vuole effettuate la pratica di guida. Per chi sceglie di affidarsi ad un’autoscuola, quest’ultima provvederà a tutto.

Per i cittadini extracomunitari, invece, bisognerà presentare oltre che la domanda per la patente B, il permesso di soggiorno o la ricevuta della richiesta di rinnovo. 
Sia per i privatisti che per le persone che si affidano ad una autoscuola, l’esame di teoria deve essere sostenuto entro 6 mesi dalla presentazione della domanda.

Il quiz consisterà in 40 quesiti con risposta vero falso a cui rispondere in 30 minuti. Allo step successivo per la patente B accederà chi non superi i 4 errori. In caso non si riesca a superare il quiz al primo tentativo, è possibile ripetere l’esame solo un’ultima volta dopo la “bocciatura”.

Superato l’esame teorico per la patente B, verrà rilasciato al richiedente il Foglio Rosa con una validità di 6 mesi. Con questo documento, il richiedente potrà esercitarsi nelle guide con una persona che abbia da almeno 10 anni la patente, con un età inferiore ai 65 anni.
Quindi, lo step successivo per prendere la patente B riguarda la capacità di guidare un veicolo.

Che si tratti di un privatista o che la persona in questione si sia rivolta ad una autoscuola sarà necessario effettuare obbligatoriamente una pratica di almeno sei ore in strade extraurbane o autostrade, anche di notte.

L’esame pratico successivo alla pratica prevederà manovre e guida nel traffico.

Quanto costa prendere la patente B

Dal 2013 sono state introdotte ben 6 guide obbligatorie in autoscuola e con esse sono state introdotte altre spese da sostenere.
Ma vi è una differenza sostanziale tra i costi da sostenere per la patente B da privatista e in autoscuola.
Il costo per prendere la patente B con l’auto scuola va dai 700 agli 800 euro perché ogni scuola guida mantiene i propri costi e offre le proprie tariffe.
Il costo per affidarsi a se stessi e quindi conseguire la patente B autonomamente, viene a costare 650 euro.