Autore: Marco Tarantino

Ferrari

23
Lug 2018

Chi è Mike Manley? Sostituto di Marchionne al lavoro

Chi è Mike Manley? Sostituto di Marchionne al lavoro dopo che il numero uno di Fiat Chrysler Automobiles è stato ricoverato d’urgenza

Chi è Mike Manley? Sostituto di Marchionne al lavoro dopo che il numero uno di Fiat Chrysler Automobiles è stato sollevato dal suo incarico per via di problemi di natura fisica dovuti ad un intervento chirurgico, che non gli permetterebbero di tornare a lavoro.

E’ notizia di qualche giorno che Marchionne lascia il suo lavoro a seguito dell’operazione subita in Svizzera, al suo posto il sostituto sarà Mike Marley andiamo a vedere insieme chi è questo personaggio inglese e cosa ha colpito Marchionne.

Chi è Mike Manley? Sostituto di Marchionne al lavoro

Mike Manley è il nuovo CEO di FCA, diventato celebre grazie al successo di Jeep di questi ultimi anni: questo brand infatti ha venduto negli ultimi 10 anni, da 300 mila veicoli a circa 1.4 milioni l’anno. Un salto in avanti che non è passato inosservato.

L’uomo, nato a Edenbride nel 1964, in marzo, ha studiato ad Ashridge, dove ha conseguito un Master of Business Administration dall’Ashridge Management College. Da lì i grandi passi in avanti nel mondo delle automobili, dal 200 in DaimlerChrysler con il ruolo di direttore di sviluppo, poi direttore operativo per l’Asia Pacifica del marchio fino alla direzione delle operazioni ed attività a livello internazionale del matchio Chrysler.

Quindi il grande passo in Jeep e come detto i grandi successi in termini di risultati: ora è chiamato ad una eredità davvero pesante, riuscirà a farsi carico delle responsabilità?

Marchionne le sue condizioni

Marchionne è stato colpito ufficialmente da un problema alla spalla, durante un intervento in Svizzera ci sarebbero state delle complicazioni che lo hanno visto aggravare nel entità della sua malattia del quale non si conoscono i reali dettagli.

Elkann in tal senso ha spiegato: «Per me è stato un privilegio poter avere Sergio al mio fianco per tutti questi anni. Chiedo a tutti di comprendere l’attuale situazione, rispettando la privacy di Sergio e delle persone che gli sono più vicine».

Poi ha parlato delle condizioni di Marchionne in questo senso: "Dolore per un amico e un leader illuminato." Il consiglio di amministrazione invece ha fatto chiarezza sull’accaduto: «Innanzitutto la sua vicinanza a Sergio Marchionne e alla sua famiglia sottolineando lo straordinario contributo umano e professionale che ha dato alla Società in questi anni. Non potrà riprendere la sua attività lavorativa»