Autore: Giorgia De Angelis

Twitter - Curiosità - Italia

3
Dic

Chi è Emanuele Castrucci, il professore di Siena che ha elogiato Hitler su Twitter

Dopo le polemiche createsi per il tweet antisemita a favore di Hitler, vediamo nel dettaglio chi è Emanuele Castrucci e cosa è successo.

I social sono uno strumento molto potente e come tali andrebbero utilizzati con cauzione. Scopriamo chi è Emanuele Castrucci, il professore di Siena protagonista della notizia che ha creato numerose polemiche, avendo postato su Twitter un pensiero elogiante nei confronti di Hitler. Un filosofo, che già in altre occasioni aveva presentato i sintomi di un pensiero che per molti risulta essere decisamente poco consono. Il professore infatti insegna presso l’Università di Siena, l’ateneo pubblico dove hanno conseguito la laurea alcuni eroi della Resistenza come i Fratelli Rosselli, “piccolo” dettaglio che va a gravare ulteriormente sulla situazione. Nonostante abbia provato ad avvalersi della libertà di pensiero e di parole al di fuori della propria attività didattica, per il professore di Siena non hanno tardato ad arrivare le conseguenze.
Questo lo vedremo più avanti, ora concentriamoci un attimo sul “dietro le quinte” e vediamo chi è Emanuele Castrucci.

Chi è Emanuele Castrucci, autore del tweet antisemita

Chi è Emanuele Castrucci? Il professore ha 67 anni ed è nato a Monterosso al Mare, in provincia di La Spezia. Nel 1974 si è laureato in Giurisprudenza all’Università di Firenze, per poi ottenere la cattedra nel 1990 come docente di filosofia del diritto. Fino al 1993 è stato professore straordinario a tempo determinato, per poi diventare ordinario nel 1996 operando all’Università di Genova. Attualmente, come sappiamo, possiede una cattedra presso l’Università di Siena. Emanuele Castrucci ha anche collaborato, negli anni, con numerose riviste, oltre ad aver pubblicato una decina di libri. Proprio una pubblicazione, questa volta su Twitter, lo ha portato al centro delle notizie e delle critiche.

Il post antisemita su Twitter e il pensiero del professore di Siena

Per chi non avesse ancora avuto modo di informarsi a riguardo, vediamo meglio cosa è successo con il tweet di Emanuele Castrucci. Il professore, come la maggior parte degli utenti del web, possiede un profilo sui social. Credendo nel diritto e nella libertà di parola, però, Castrucci ha voluto esprimere il suo pensiero riguardo una figura particolarmente controversa (per utilizzare un eufemismo). Il professore scrive, dando voce a Hitler: «Vi hanno detto che sono stato un mostro per non farvi sapere che ho combattuto contro i veri mostri che oggi vi governano dominando il mondo». I “veri mostri” secondo Emanuele Castrucci sarebbero gli ebrei.

Il pensiero dell’uomo era già stato chiarito numerose volte all’interno dei suoi scritti, pubblicati anche da editori di un certo rilievo. La sua posizione è chiaramente filonazista, senza alcun tentativo di nasconderla. Il professore di Siena, dopo la bufera scatenatasi sui social, ha voluto tener fede alle sue parole tentando di avvalorare la sua tesi. Rivolgendosi ai contestatori del suo tweet, Castrucci ha spiegato che «Hitler, anche se non era certamente un santo, in quel momento difendeva l’intera civiltà europea».

La risposta del rettore dell’Università di Siena

Le polemiche sui social hanno portato il rettore dell’Università di Siena, Francesco Frati, a intervenire sulla questione. Inizialmente Frati ha reagito in modo quasi superficiale alla notizia, informando un utente che chiedeva delucidazioni del fatto che la responsabilità delle parole appartiene solamente a chi le pronuncia (o scrive).
Di primo acchito, quindi, ha tentato di non farsi carico dei pensieri antisemiti del professore.

Il ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti è intervenuto su Twitter per dichiarare, invece, che il rettore dell’Università di Siena ha comunicato l’intenzione di prendere provvedimenti: «Su certe cose, non si scherza».
Francesco Frati è dunque tornato a dire la sua su Twitter: con un post ha informato di aver fatto attivare gli uffici per prendere provvedimenti sul caso.