Autore: Giorgia De Angelis

Licenziamento - McDonald’s - Curiosità

5
Nov

Ceo di McDonald’s licenziato, aveva una relazione con una dipendente

Il Ceo di McDonald’s è stato licenziato: Steve Easterbrook ha violato il regolamento aziendale intraprendendo una relazione con una dipendente.

L’amore non conosce ragioni né confini, a meno che tu non sia l’amministratore delegato di una delle più grandi multinazionali che esistano al mondo. Steve Easterbrook ha pagato a caro prezzo i suoi sentimenti. Il Ceo di McDonald’s è stato licenziato a seguito di un’indagine, dalla quale è emersa una relazione (consenziente) dello stesso con un’impiegata dell’azienda, la cui identità non è stata resa nota.
Sicuramente la notizia potrebbe lasciare perplessi. Le relazioni manager-dipendente non sono illegali, ma non è cosa rara nelle grandi realtà avere delle restrizioni di tale portata, dal momento in cui alcune dinamiche nei rapporti potrebbero creare problemi sul posto di lavoro.

Ceo di McDonald’s licenziato: «è stato un errore»

Steve Easterbrook conosce fin troppo bene le policy dell’azienda. L’uomo è infatti all’interno del colosso americano da molto tempo prima di diventarne l’amministratore delegato. Il Ceo di McDonald’s è stato licenziato nonostante abbia rappresentato molto più di un valore aggiunto per l’immensa catena di fast food. Dopo aver ricevuto la carica di Chief Executive Officer nel 2015, ha quasi duplicato il valore delle azioni dell’azienda rimodellando i ristoranti e aggiungendo ingredienti migliori ai menu. Il comitato direttivo della società, tuttavia, non ha potuto fare altro. Il Ceo ha violato le norme dell’azienda, che vietano tassativamente ai capi di avere relazioni con i subordinati, anche qualora non dovessero gestirli in prima persona.

In una mail ai dipendenti Easterbrook ha confermato il “misfatto”, riconoscendo di aver commesso un errore.
L’ormai ex amministratore delegato di McDonald’s si è detto in assonanza con il board dell’azienda, ammettendo che sia arrivata l’ora di cedere il suo posto. Il ruolo è stato immediatamente affidato infatti a Chris Kempczinski, 51 anni, fino ad oggi Presidente di McDonald’s USA. I dettagli del licenziamento di Easterbrook invece saranno rilasciati dalla società lunedì.

I rischi delle relazioni sul lavoro

L’avvocato del lavoro Ruby Dinsmore ha confermato che ora è abbastanza comune per le aziende vietare le relazioni all’interno delle stesse, notificando la norma con delle clausole contrattuali.
Questo perché dei potenziali conflitti d’interesse o litigi, se una relazione diventa complicata, possono rappresentare un vero e proprio rischio per l’azienda.
Dinsmore ci tiene anche a sottolineare che, nell’era del “Me Too”:

“Le aziende ci tengono molto a dimostrare non solo di possedere una politica per questo tipo di situazione, ma anche di farla rispettare su tutti i livelli”

In sintesi: “I’m lovin’ it”, ma forse è meglio di no.