Autore: Melina Forte

Bonus figli - Famiglia

14
Nov

Asili nido gratis dal 1° gennaio, ma posto solo per 1 bambino su 4

Gualteri conferma asili nido gratis dal 1° gennaio 2020 per la maggior parte delle famiglie italiane, ma c’è posto solo per 1 bambino su 4 secondo l’indagine di UeCoop.

Asili nido gratis dal 1° gennaio 2020 per la grande maggioranza delle famiglie italiane. Lo ha detto ieri il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri in audizione al Senato sulla Manovra.
Purtroppo, però, negli asili nido italiani c’è posto solo per 1 bambino su 4. A quanto dice un’indagine su dati Istat fatta dalla UeCoop, l’Unione Europea delle Cooperative: soltanto il 25% dei bambini italiani fino a 3 anni riuscirebbe a trovare un posto al nido.

Asili nido gratis dal 1° gennaio 2020. Parola di Gualtieri

Dal 1° gennaio e non da settembre, scatterà il rafforzamento del bonus e ci saranno gli asili nido gratuiti per la stragrande maggioranza delle famiglie italiane con reddito medio basso. Infatti, l’intervento dovrebbe incrementare il sostegno da 1500 a 3000 euro annui per i nuclei con Isee sotto i 25 mila euro e quello da 1500 a 2500 per le famiglie con Isee da 25mila a 40mila.

«Tale misura» - ha spiegato il ministro dell’economia Gualtieri - "permetterà la sostanziale gratuità degli asili nido per la grande maggioranza delle famiglie italiane, ed è una misura molto importante, non solo dal punto di vista del welfare e dell’eguaglianza, ma anche dal punto di vista del sostegno all’occupazione femminile e alla mobilità sociale.”

Purtroppo, però, l’offerta degli asili nido in Italia non sarebbe in grado di soddisfare la domanda, a quanto rivela la ricerca fatta dall’Unione Europea delle Cooperative.

Asili nido gratis, ma posto solo per 1 bambino su 4. Lo dice la UeCoop

Sì agli asili nido gratis, ma in Italia c’è posto soltanto per 1 bambino su 4. È la triste conclusione che emerge dalla ricerca fatta dalla UeCoop sui dati Istat, in cui risulta che soltanto il 25% dei bambini italiani fino a tre anni riesce a trovare un posto all’interno degli asili nido. Mentre l’Unione Europea ha stabilito che la percentuale deve essere almeno del 33% in modo da consentire la conciliazione casa-lavoro e avere una partecipazione maggiore delle donne al mondo del lavoro.

Inoltre, lo studio si è concentrato anche sulla spesa media per gli asili nido in Italia che ammonterebbe a circa 1,5 miliardi di euro all’anno con oltre 350 mila posti autorizzati per un totale di 1,4 milioni di bambini fra zero e due anni. Insomma, il nostro paese non è ancora in grado di soddisfare il fabbisogno standard degli asili nido.

Per questo, non stupisce che la ricerca abbia dimostrato che quasi 6 dipendenti su 10 tra i benefit aziendali preferiscano quelli relativi al welfare familiare come l’asilo nido e le spese scolastiche.