Autore: Luca Macaluso

Meteo

21
Gen 2020

Allerta meteo, attenzione: rischio altissimo in queste città!

E’ già agli sgoccioli la tregua che il clima ha dato all’Italia, infatti nei prossimi giorni con l’arrivo di una nuova perturbazione atlantica proveniente dalla Spagna che spazzerà via l’Anticiclone, alcune nostre città e regioni si troveranno a fare i conti ancora una volta con l’allerta meteo, dovuta ai fortissimi venti gelidi e piogge di fortissima entità.

L’allerta meteo è prevista a partire da venerdì 24 gennaio, cioè subito dopo due giorni di assoluto clima mite molto simile alla Primavera che vedrà le temperature aumentare molto oltre le soglie stagionali.

Un repentino cambio che influenzerà quasi totalmente la nostra Penisola con inizio proprio venerdì e che si protrarrà per tutto il fine settimana, proprio quando si pensava di poter vivere un weekend all’insegna del bel tempo.

Allerta meteo: quali sono le regioni colpite

Tra le prime regioni che saranno colpite dalla perturbazione atlantica ci sarà la Sardegna ed infatti la Protezione Civile ha già diramato l’allerta meteo “gialla”.

Questo il comunicato: “La Protezione Civile dichiara l’allerta meteo, ventiquattro nuove ore tra pioggia e forte vento su quasi tutta la Sardegna. Il colore è il giallo, il livello più basso, ma bisogna comunque fare attenzione. E le ore più critiche variano da zona a zona: a Cagliari e in tutto il Campidano il rischio idrogeologico è confermato sino a mezzanotte, così come nell’Iglesiente, nel Flumendosa-Flumineddu e nella Gallura. Rischio idraulico “giallo” su tutto il Campidano per dieci ore, mentre la stessa tipologia di allerta durerà 24 ore per il Flumendosa-Flumineddu e la Gallura. Piogge in arrivo e, stando alle mappe dei principali portali nazionali e internazionali, l’Isola di prepara a essere presa nuovamente a schiaffi dal vento, pronto a soffiare in modo forte dal mar Tirreno”.

Non sarà solo quest’isola a dover fare i conti con l’allerta meteo, infatti seppur venerdì ci saranno piogge e venti anche in Toscana, Emilia Romagna e Liguria, sarà sabato la giornata che farà sentire gli effetti della perturbazione del “Ciclone Polare” soprattutto nelle zone del Centro-Sud.

Si vivrà una giornata ricca di piogge di forte entità in Sicilia, Calabria, Puglia, Marche, Abruzzo, Molise e Basilicata.

Marche, Abruzzo e Molise verranno anche colpite da forti nevicate oltre i 300 metri di altitudine, mentre in Sicilia copiose nevicate si avranno oltre i 500 metri di altezza. Neve che alle stesse latitudini cadrà anche in Campania, Basilicata e Calabria.

Per questo motivo le varie sedi della Protezione Civile invitano i cittadini di queste zone di non cimentarsi in gite fuori porta in questo fine settimana, perchè oltre al pericolo pioggia e neve bisognerà fare i conti anche con raffiche di vento che possono superare i 100 km/h e saranno anche gelidi.

Un fine settimana dunque all’insegna del gelo ancor più di quello appena trascorso ci aspetta, colpendo prima le zone del Centro-Nord nella giornata di venerdì 24 per poi scendere fino all’estremo Sud, che si troverà a passare dai 18 gradi di venerdì ad almeno 10 gradi in meno sul termometro. Continua ad essere un inverno anomalo, ma oramai bisogna abituarsi a questi repentini cambi climatici, è diventata una costante, che ci induce a cambiare stile di vita.