Zona gialla, ecco le regioni che da lunedì cambiano colore

I dati del monitoraggio dell’ISS dicono che l’incidenza del virus è in calo. Ma da lunedì le regioni in zona gialla passano a due

Come ogni venerdì è arrivato il monitoraggio sull’andamento epidemiologico del Covid-19 in Italia da parte dell’Istituto superiore di Sanità. Sono numeri confortanti quelli pubblicati che indicano un epidemia sotto controllo con numeri ancora in calo.

Continua a scendere l’indice RT che, in riferimento ai dati raccolti nella settimana 25 agosto - 7 settembre 2021, è pari a 0,85, al di sotto della soglia epidemica ed in diminuzione rispetto alla settimana precedente quando il valore era pari a 0,92.

Cala anche l’incidenza del virus ogni 100mila abitanti che passa dai 64 della scorsa settimana ai 54. Ed in calo è anche la pressione sugli ospedali. Il tasso di posti di terapia intensiva occupati a livello nazionale scende seppur di poco al 5,8% con dati aggiornati al 14 Settembre. Scendono anche i posti letto ordinari occupati al 7,2%.

Calabria zona gialla da lunedì

Stando ai numeri delle singole regioni da lunedì a passare in zona gialla sarà la Calabria dove vi resterà un’altra settimana anche la Sicilia. La regione infatti ha sforato tutti gli indicatori decisionali: l’incidenza è a 84.8, il tasso di occupazione delle terapie intensive è a 10.7%, quello dei reparti Covid ordinari al 17,4%.

Numeri che costringono il ministro della Salute Roberto Speranza a firmare il decreto che manda la regione meridionale in zona gialla a partire da lunedì 20 Settembre.

Anche la Sicilia continua a superare i parametri con numeri seppur in calo. Per l’isola zona gialla per almeno un’altra settimana. Nel complesso sono quattro le regioni classificate con un rischio moderato: Abruzzo, Molise, Provincia autonoma di Bolzano e Provincia autonoma di Trento. I restanti 17 territori sono classificati a rischio basso.

Cosa cambia da zona bianca a gialla?

Le differenze non sono eclatanti ma ci sono. In particolare a cambiare sono due aspetti di vita quotidiana dei cittadini di Calabria e Sicilia. Ritorna innanzitutto l’obbligo di indossare la mascherina anche all’aperto.

La seconda differenza riguarda i servizi di ristorazione: in zona bianca non c’è nessun limite di persone non conviventi sedute al tavolo insieme all’aperto, mentre al chiuso è di sei, in zona gialla torna il limite dei quattro non conviventi, sia dentro che fuori.

Non cambiano le funzioni del green pass che, anche in zona gialla, che consente l’ingresso nei ristoranti e bar al chiuso e nei mezzi pubblici. Non è previsto coprifuoco.