Autore: Giacomo Mazzarella

Coronavirus - Governo

Zona arancione, si cambia da lunedì: ecco cosa tornerà ad essere aperto

Da lunedì 28 dicembre 2020 si ritorna in zona arancione, cosa cambia?

Dopo 24, 25, 26 e 27 dicembre, cioè vigilia, Natale, sabato e domenica, il weekend lungo del Natale 2020 in zona rossa, da lunedì si torna arancioni. Tutta l’Italia cambierà colore, e le misure restrittive cambieranno diventando meno restrittive. Questo almeno sulla carta, perché come vedremo, cambia davvero poco per le libertà dei cittadini.

Zona arancione dal 28 al 30 dicembre

E dopo quattro giorni da zona rossa, in coincidenza con le festività di Natale e Santo Stefano, e con il weekend successivo collegato, si torna in zona arancione.

Tre giorni in zona arancione e poi di nuovo zona rossa per 4 giorni, perché vigilia e primo dell’anno si collegano a un altro sabato e un’altra domenica e come da Dpcm del Premier Conte, festivi e prefestivi sono rossi per via dell’emergenza Covid.

Dal 28 dicembre come detto, l’Italia tornerà zona arancione e qualche attività riaprirà, ma solo qualche attività. Infatti molte attività commerciali resteranno chiuse.

Per tre giorni comunque, possibile chiusura alle 21:00 fino al 30 dicembre per centri estetici, barbieri, parrucchieri e negozi di abbigliamento. Resteranno aperti autogrill, stazioni e aeroporti, ma lo erano già.

Per bar e ristoranti continua ad essere possibile servizio da asporto, come lo era in zona rossa, un delle cose più controverse del Dpcm. Un bar aperto in un momento in cui ai cittadini non è consentito uscire di casa senza un valido motivo, non è certo un procedimento facile da capire.

Cosa cambia da zona rossa a zona arancione

Dal 28 al 30 dicembre i negozi di scarpe e abbigliamento restano aperti fino alle 21, ma con regole severe sul divieto di assembramento. Come detto a bar e ristoranti consentiti solo servizi d’asporto fino alle 22 e conferma per il divieto di consumazione all’interni dei locali o nelle vicinanze.

Trova conferma ed in continuità con la zona rossa, l’apertura delle farmacie, delle tabaccherie e dei supermercati. Riaprono pure le ferramenta, i negozi sportivi, i negozi di biancheria, quelli di giocattoli, i negozi di prodotti per animali e le profumerie. Continuano a restare chiusi i musei e i cinema, così come i teatri, le piscine e le palestre.

Spostamenti e movimenti

Dal punto di vista dei movimenti in zona arancione sarà possibile spostarsi fino alle 22:00 e fino a 30 Km dal proprio Comune, anche uscendo dai confini Regionali, purché si viva in un piccolo Paese, fino a 5.000 abitanti. Divieto però di raggiungere i capoluoghi di Provincia, in genere, città grandi e a rischio assembramenti.

Possibile fare visita ad amici e parenti entro tali orari e ambiti territoriali e sena dove per forza di cose munirsi di autocertificazione, a meno che non si esca le motivi di lavoro, motivi di salute o urgenze, tra le 22:00 e le 5:00 del mattino.