Autore: Liliana Terlizzi

Coronavirus

Wuhan, addio al Covid: giovani, feste, alcol e assembramenti senza mascherine

Wuhan sembra dire addio al Coronavirus: assembramenti, feste e incontri tra amici senza mascherine e distanziamento sociale

Wuhan è la città in cui tutto è iniziato, è in quel territorio che è scoppiato il Coronavirus. Eppure, a distanza di mesi, tutto sembra essere ritornato alla normalità. Dalla Cina arrivano delle scene che al momento sono inimmaginabili nel nostro Paese e gran parte del mondo.

Assembramenti, feste e alcol: Wuhan dice addio al Coronavirus

Dopo quasi 7 mesi dalla fine del lockdown, la vita notturna a Wuhan è tornata a pieno regime. I giovani residenti della prima città focolaio Covid sono stati ripresi in una recente serata in cui hanno fatto surf, mangiato cibo in strada e riempito i locali notturno della città. Insomma, un modo per recuperare il tempo perduto.

Tra musica, assembramenti e balli, i cittadini di Whuan sembrano essere tornati alla normalità. Dalla città sembrano essere sparite anche le mascherine, infatti sono pochissime le persone che ancora le indossano e il distanziamento sociale sembra un lontano ricordo ormai.

Wuhan, i giovani e l’addio al Covid: locali pieni, cene, feste e niente mascherine. «La nostra seconda vita»

Dal 10 maggio, a Whuan non è stato segnalato un nuovo caso di malattia a trasmissione locale. Ricordiamo che in Cina per sconfiggere il virus sono state introdotte misure molto severe, anzi, possiamo definirle le più severe al mondo. La città che ospita ben 11 milioni di cittadini è stata isolata dal resto della Cina in un blocco notturno a sorpresa dal 23 gennaio con blocchi stradali.

Sono stati bloccati anche aerei, treni e autobus. Sono stati registrati quasi 3.900 a Whuan dei 4.634 decessi registrati in tutta la Cina. Il blocco è durato solo 76 giorni ed è terminato agli inizi di aprile, proprio quando il resto del mondo stava affrontato i momenti più difficili di questa pandemia.

Oggi invece tutto è cambiato. Studenti, artisti, lavoratori e musicisti si stanno normalmente ritrovando. Mercoledì sera è spuntata fuori la notizia di una folla di centinaia di persone in un locale.