Autore: B.A

16
Mag 2020

Virologi in Tv: ecco quanto guadagnano tra gli altri, Burioni e Capua quando vanno in televisione

Ormai sono ospiti fissi di numerose trasmissioni televisive, i virologi sono le persone del momento per via dell’emergenza coronavirus, ecco quanto guadagnano per le loro presenze nei talk show.

Probabilmente molti italiani a gennaio nemmeno sapevano chi fossero Roberto Burioni o Ilaria Capua. Il mestiere del virologo probabilmente era uno dei mestieri meno noti ai più, prima che esplodesse la pandemia del Covid-19. Il virologo è colui che studia i virus, l’esperto di quella branca della microbiologia che è la virologia.

Ormai il virologo che va in televisione, a dire la sua sul coronavirus, a spiegare alcune sfaccettature del virus, a fare previsioni o a illustrare le cose meno conosciute del Covid-19, è una costante. Non c’è trasmissione che non ne inviti uno, dalla Rai alla Mediaset, da La7 a molte Tv locali. Per migliaia di italiani, in questi mesi l’appuntamento fisso è quello televisivo con un virologo o un epidemiologo in una qualsiasi trasmissione.

Criticati, contestati, accusati di aver sbagliato previsioni sul virus, i virologi sono al centro delle discussioni di tutti i giorni. E lo sono ancora di più dopo una analisi del settimanale Panorama. Quanto guadagnano i virologi per le loro ospitate in Tv? Una domanda a cui Panorama ha dato risposta e su cui numerosi giornali e siti hanno dato grande risalto a conferma dell’importanza di questa figura professionale oggi che siamo ancora alle prese con il coronavirus.

I guadagni di Roberto Burioni o Ilaria Capua, sono stati oggetto di articoli sul quotidiano «Il Tempo», sul sito del Codacons o su quello di Quifinanza.it. Ecco cosa è emerso dall’inchiesta del settimanale Panorama circa i guadagni di questi professionisti.

Virologi e pandemia

Sul quotidiano “Il Tempo” si legge che “da quando è iniziata l’emergenza coronavirus i virologi appaiono in tv quasi più dei politici e molti si chiedono se virologi e medici prendano dei compensi per le loro frequenti ospitate in tv”. Una domanda che molti italiani si pongono, perché non è certo gratis che questi professionisti sono ospitati dalle televisioni.

Le polemiche su questi professionisti sono tante, come dimostra l’esposto che il Codacons ha presentato alla Corte dei Conti, per sapere quanto la televisione di Stato, la Rai, spende per Roberto Burioni ormai ospite fisso a «Che tempo che fa», la trasmissione seguitissima, condotta da Fabio Fazio su Rai 2.

L’inchiesta del settimanale

Panorama ha contattato gli agenti dei due medici e, fingendosi una società privata interessata a un loro intervento televisivo, ha chiesto a quanto ammontasse il cachet. Questo l’escamotage con cui il settimanale ha prodotto la sua inchiesta. Per esempio, su Roberto Burioni, il settimanale ha interpellato la società di comunicazione “Elastica” per sapere il cachet di Roberto Burioni.

La risposta è stata che Roberto Burioni non ha un cachet fisso, perché i compensi variano variano da caso a caso, da trasmissione a trasmissione e da ciò che deve fare il virologo. Stando a ciò che si legge sul sito di Quifinanza.it, agli emissari di Panorama, l’agente del virologo ha risposto in questo modo: “Mi dica il budget, è limitato? Il professore farà le sue valutazioni. Potrebbe decidere di partecipare gratuitamente oppure di chiedere qualcosa in più perché è talmente impegnato che il compenso economico può essere una ragione per fare le cose”.

Una cosa che è emersa dall’inchiesta è che Roberto Burioni, per la sua ospitata ormai fissa da Fabio Fazio, oltre al compenso generico variabile di cui ha parlato l’agente del virologo, prende un gettone di presenza che gli viene pagato da “Officina”, che è una società produzione televisiva, che produce proprio la trasmissione “l’Aria che Tira”.

Su Burioni quindi, le cifre sono misteriose ed il Codacons ha sollevato legittimi dubbi di conflitto di interessi. Infatti Burioni ha creato la Pomona ricerca Srl, una società che lavora con grandi marchi multinazionali di farmaci e vaccini e la sua ospitata fissa su rai 2 potrebbe essere considerata pubblicità sleale per i brevetti che la Pomona ha già depositato.

Ilaria Capua cachet in Tv

Se Burioni è fisso sulla Rai, c’è Ilaria Capua che è fissa sui programmi di La7. E se su Burioni le cifre sono circondate da un alone di mistero, con la variabilità di cui parlava il suo agente, non è così per Ilaria Capua. Anche lei è divenuta in tempi di coronavirus, un volto assai noto della televisione. “Per un contributo di 10 minuti su Skype la Capua prende 2.000 euro più Iva”, questo ciò che ha detto l’agente della nota virologa, famosa anche oltre Oceano dal momento che dirige l’One Health Center of Excellence all’Università della Florida. Molto specifico l’agente della Capua, che ha dichiarato come il compenso della virologa non va a minuti, ma è chiaro che se la sua presenza in trasmissione vada oltre i 10 minuti, i 2.000 euro più Iva non bastano e si deve salire.