Venezia: muore travolto da treno per salvare il cane

La tragedia è avvenuta nella notte tra venerdì e sabato nei pressi della stazione di Porto Marghera

Aveva solo 33 anni ed è morto travolto da un treno, mentre cercava di salvare il proprio cane. È la ricostruzione della tragedia che, nella notte tra venerdì 18 giugno e sabato 19 giugno, ha avuto luogo sui binari della ferrovia di Marghera, vicino Venezia.

Travolto da treno vicino la stazione di porto Marghera

Era da poco passata mezzanotte e mezza e il giovane uomo, di nazionalità spagnola, stava passeggiando nei pressi della stazione di Porto Marghera. Era in compagnia della sua fidanzata, anche lei di origine iberica, e di tre cani e stava seguendo un percorso che costeggia la ferrovia. L’impatto fatale è stato con un treno regionale che viaggiava con una sessantina di persone a bordo, dal quale non è stato possibile nulla per evitare che la tragedia si consumasse.

La fidanzata sotto choc

Lo sviluppo dei fatti è maturato sotto gli occhi della fidanzata che ha praticamente visto concretizzarsi il tragico destino del fidanzato a pochi metri da lei. La visione della scena l’ha portata a strillare in preda alla disperazione per quanto era avvenuto, richiamando l’attenzione di quanti si trovavano nei paraggi. Diverse persone stazionavano infatti nei pressi della fermata dei bus presente in zona, in attesa di una loro partenza.

Morto sui binari per provare a salvare uno dei suoi cani

Secondo le prime ricostruzioni la vittima si era diretta in mezzo ai binari per andare a recuperare il cane che, in quel momento, si era evidentemente allontanato da quello che era il suo controllo. È stata la circostanza che ha fatto materializzare il tragico evento. Una fatalità che ha da subito posto in stato di choc la ragazza che ha assistito alla vicenda.

La circolazione è ripresa solo dopo le ore 3

Sono state le persone che erano nei pressi del luogo dell’accaduto a prestare soccorso alla ragazza e ad allertare le forze dell’ordine. Sono intervenuti in loco gli uomini della Polfer, i Vigili del Fuoco e gli operatori del Suem. Non è stato possibile fare nulla per il giovane, del quale è stato recuperato il corpo unitamente a quello dell’animale. Operazione condotta poco dopo le ore 2.30 del mattino. L’intervento ha permesso il ripristino della circolazione ferroviaria solo dopo ore tre del mattino.

Ucciso da treno un uomo anche sette giorni fa

Un altro evento drammatico sui binari si è consumato sette giorni vicino alla stazione di Ceccano, in provincia di Frosinone. Erano, infatti, le 10 di sabato mattina quando un uomo è morto in seguito all’impatto con un treno che percorreva la tratta regionale Roma-Cassino. La vittima, un sessantanovenne, anche in quel caso non ha avuto scampo, sulla base dell’impossibilità del macchinista di avere margine per evitare l’impatto. Vano ogni tentativo di soccorso.