Autore: Liliana Terlizzi

Coronavirus

Varianti Covid in Italia, la situazione nelle Regioni. Ricciardi lancia l’allarme

Varianti Covid Italia, dove sono state segnalate: la situazione nelle Regioni. Ricciardi lancia l’allarme: «Rischio esplosione a marzo»

Negli ultimi mesi del 2020 sono state individuate tre varianti del Coronavirus, l’Istituto Superiore di Sanità le sta monitorando in continuazione: sono quella inglese, quella brasiliana e quella sudafricana. Le mutazioni sono state segnalate anche nel nostro Paese e in diverse regioni italiane.

Varianti Covid: ecco dove sono state individuate in Italia

In Lombardia negli scorsi giorni, il 10% dei 1.400 abitanti di Corzano, è risultato positivo alla variante inglese. Per questo motivo sono state chiuse le scuole fino al 15 febbraio.

In Liguria sono stati accertati una decina di casi positivi alla variante inglese, nella provincia Autonoma di Bolzano la situazione è piuttosto seria. Lunedì 8 febbraio il presidente Arno Kompatscher ha disposto il lockdown a causa dei troppi casi positivi alla variante inglese. Nel Friuli Venezia Giulia sono 17 i casi positivi.

In Veneto, secondo il report dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie pubblicato il 29 gennaio, i virus Sars-Cov-2 individuati da novembre appartengono a ben 11 diverse varianti.

Nella regione Toscana è stato accertato un solo caso di variante inglese al Covid. Nell’Umbria sono stati individuati 18 casi di variante inglese e 12 di quella brasiliana. Il numero nei prossimi giorni potrebbe salire. In Abruzzo la variante inglese circola soprattutto nell’area metropolitana Pescara-Chieti.

In Calabria due persone sono risultate positive al Covid-19 ed in particolare alla «variante inglese» sono state individuate dalla task force dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza all’interno di un Cas, Centro di accoglienza straordinaria, del comune di Longobardi.

Ricciardi avverte: «Rischio esplosione varianti covid a marzo, bisogna monitorale bene»

Il consigliere del Ministro della Salute, Walter Ricciardi, è stato ospite del Multistakeholder Forum di Poste Italiane. L’esperto ha spiegato che al momento non si sa esattamente dove e come si stanno diffondendo le nuove varianti del Coronavirus.

Le si possono individuare nel momento in cui emergono, come è successo in Umbria. Per l’esperto la sua preoccupazione è quello che è successo in Gran Bretagna. La variante inglese è emersa a settembre ed è esplosa a dicembre. Da noi, secondo Ricciardi, potrebbe esplodere a marzo.

L’esperto ha poi aggiunto che grazie alle misure applicate nel mese di dicembre, la situazione si è stabilizzata. Il numero dei casi non è sceso e non è nemmeno aumentato. "È stabile, ma ad un livello preoccupante per l’avvento di queste varianti, perché queste varianti noi non le monitoriamo adeguatamente".

Bonaccini: Proroga a spostamento tra regioni, serve prudenza

Il presidente dell’Emilia-Romagna e delle Regioni, Stefano Bonaccini, rispondendo ad una domanda sull’orientamento espresso dalle stesse Regioni, favorevoli alla proroga degli spostamenti fino al 5 marzo, ha spiegato che il virus sta circolando ed anche le varianti.

La Toscana potrebbe tornare zona arancione e l’Umbria potrebbe diventare addirittura zona rossa. Per il presidente, bisogna ancora essere prudenti. L’ipotesi di un nuovo lockdown totale è ancora viva: «Il quadro cambia talmente rapidamente che bisogna affrontare le questioni in maniera molto seria, non emotiva, con la responsabilita’ di chi deve prendere le decisioni, ascoltando la scienza, sul piano politico».