Variante Omicron, sintomi «lievi ma diversi»: la testimonianza dal Sudafrica

Ne ha parlato in un’intervista a Repubblica la dottoressa Angelique Coetzee, presidente dell’Associazione dei Medici del Sudafrica

La variante Omicron, in questa fase, crea qualche apprensione. Si attende di capire quali potranno essere gli effetti delle oltre trenta mutazioni che gli scienziati hanno scoperto e se, in qualche modo, la nuova combinazione potrà dare fastidio all’efficacia dei vaccini.

Stando a quanto emerso da diverse opinioni provenienti dal mondo della scienza non è, dunque, ancora il momento dell’allarmismo, ma sicuramente della prudenza in attesa di avere dati certi.

La Repubblica, nella sua edizione del 29 novembre, ha avuto l’importante testimonianza di Angelique Coetzee. Si tratta della dottoressa che ha scoperto e isolato la variante in Sudafrica. E’ la presidente dell’Associazione dei Medici del paese africano, nonché membro della task force governativa.

Variante Omicron, sintomi diversi

Ha rivelato, in particolare, come da otto settimane non avessero pazienti ricoverati con il Covid. Scenario, però, mutato a metà novembre nel momento in cui si è trovata di fronte ad un paziente di 33 anni.

Ha rivelato come presentasse «sintomi lievi» ma «diversi» da quelli che erano stati visti fino al momento. «Al quarto membro della sua famiglia - ha rivelato la dottoressa - risultato positivo, con gli stessi sintomi leggeri, mi si è accesa una lampadina».

Variante Omicron, quali sono i sintomi?

I sequenziamenti hanno portato alla luce, lunedì 22 novembre, la nuova variante. Ma quali sono, dunque, i nuovi sintomi? «Stanchezza, mal di testa, prurito in gola, leggero raffreddore” ha rivelato la dottoressa Coetzee. «Non coincidevano - ha aggiunto - con quelli della Delta che avevamo visto fino a dieci settimane prima. Abbiamo deciso di testarli perché erano simili a quelli di un’infezione virale».

Nella testimonianza diretta ci sono, però, anche notizie che possono essere lette come buone «Finora - ha precisato - nessun paziente affetto da Omicron è stato ricoverato. Non abbiamo mai riscontrato effetti gravi. La cosa interessante è che i pazienti con forti dolori alla gola sono poi risultati tutti negativi».

Variante Omicron, in Sudafrica il vaccino non è molto diffuso

Il Sudafrica è un paese dove è vaccinata meno del 25% della popolazione. Circostanza che, secondo diversi esperti, può favorire la creazione di nuove varianti come la Omicron . «Il vaccino - ha spiegato la dottoressa- lo ha ricevuto meno della metà di quelli esaminati. Ma i sintomi sono molto lievi e sono uguali per entrambi, vaccinati e non»

Variante Omicron, cosa si sa sulla contagiosità

Sarebbe, inoltre, al momento emersa un contagio «più o meno simile a quello della variante Delta» e tutti i pazienti che hanno contratto la variante Omicron «stanno molto bene» e sono in attesa di nuovi test.

Notizie incoraggianti, che non devono far abbassare la guardia, tenuto conto che ci saranno probabilmente da attendere dati “solidi” che potranno testimoniare lo status delle cose descritto. «L’invito della dottoressa Coetzee è chiaro: Vaccinatevi, indossate la mascherina e non state in posti affollati».