Variante Omicron, Lamorgese: «Massima prudenza, noi faremo tutti i controlli necessari»

Ospite della trasmissione 24 Mattino su Radio 24 la ministra dell’Interno ha spiegato come, in attesa di avere nuove notizie scientifiche sulla variante Omicron, questo sia il momento della responsabilità e della prudenza.

La variante Omicron irrompe sulla scena del Covid. Non è ancora il momento dell’allarmismo, ma è innegabile che, in attesa di buone notizie della scienza, si discute del modo in cui potrà essere affrontata.

Il vaccino, con riferimento alla terza dose, usare la mascherina e rispettare il distanziamento sono al momento il modo migliore per immaginare un futuro in cui la situazione Covid resti sotto controllo come lo è attualmente in Italia. Di questo se ne è parlato nel corso della trasmissione Il caffè della domenica, in onda su Radio 24, con la ministra dell’Interno Luciana Lamorgese.

Variante Omicron, le parole della ministra Lamorgese

«Bisognerà - ha spiegato la ministra in relazione alla variante Omicron - comprendere in tempi brevi se tutto questo comporterà una maggiore contagiosità. Al momento sembra che i vaccini mantengano la propria forza che fino ad adesso ci ha salvato. È ancora più importante che la terza dose venga effettuata quanto prima».

Indipendentemente da quelle che saranno le valutazioni scientifiche approfondite sulla variante Omicron emerge la volontà di sottolineare l’importanza di un atteggiamento prudenziale per il futuro prossimo.

«È importante - ha detto la ministra Luciana Lamorgese - la massima prudenza da parte di tutti i cittadini, l’utilizzo della mascherina e del distanziamento perché in effetti mai come ora dobbiamo essere molto collaborativi. Devo dire che i cittadini si sono sempre comportati, più o meno, con grande senso di responsabilità».

Si lavora anche sui controlli

Luciana Lamorgese è al timone di un ministero che, nell’arco della pandemia, è stato chiamato a far rispettare le norme disposte per contenere la diffusione della pandemia. Compito che è rinnovato anche in questa fase.

«Noi da parte nostra - ha spiegato la ministra - faremo tutti i controlli necessari. Domani avrò un incontro incontro da remoto con i prefetti, con il capo della Polizia, i comandanti generali della Guardia di Finanza e dei Carabinieri per cercare di predisporre un piano che i prefetti, in sede di comitato provinciale, possano attuare sui territori».

«È il momento - ha evidenziato Luciana Lamorgese - della responsabilità». E poi un pensiero chiaro: «Se vogliamo vivere il periodo natalizio in serenità dobbiamo fare la nostra terza».

Dal 6 dicembre il super Green Pass

In attesa che si abbiano nuove indicazioni scientifiche sul fronte della variante Omicron, occorre ricordare che già a partire dal 6 dicembre saranno messe in atto le nuove norme finalizzate a tutelare la situazione sanitaria in vista delle festività natalizie.

Tra questi spicca, come è noto, l’utilizzo del Super Green Pass, la certificazione verde riconosciuta a chi è vaccinato o a chi è guarito dall’infezione. L’obiettivo è vivere un Natale che sia il più possibile vicino alla normalità e per arrivare a ciò è indispensabile evitare che si arrivi a generare un carico eccessivo sulle strutture sanitarie.