Variante Lambda Covid: cos’è e dove si trova al momento

Variante Lambda Covid: cos'è e dove si trova al momento

La mutazione è nota dall’agosto del 2020 e oggi è sotto la lente d’ingrandimento dell’Oms

Si chiama variante Lambda ed è l’ultima delle mutazioni del Covid che ha trovato spazio nell’attualità dei media. Per l’Oms è di «interesse», poiché nella moltitudine di strutture diversificate rispetto al virus originario è tra quelle da monitorare. Anche se potrebbe essere opportuno sottolineare che questo non è sinonimo di allarme a tutti i costi.

Variante Lambda, perché si chiama così

La variante Lambda deve il suo nome alla precisa scelta di non associare più il nome delle varianti ad un Paese. Una convenzione non ufficiale, quella precedente, che, tra l’altro, aveva come unico parametro quello relativo al primo luogo in cui una mutazione veniva sequenziata.

Poteva, dunque, accadere che il virus mutato acquisisse la provenienza solo per effetto del luogo in cui si trovava il laboratorio in cui avveniva il sequenziamento e di conseguenza il caso interessato, quando in realtà magari si era sviluppata altrove ed era stata portata in loco dai noti meccanismi di contagio.

Scegliere lettere greche, tra l’altro, permette di evitare situazioni che possano portare a stigmatizzare i paesi dove avvenivano le prime rilevazioni di una variante.

Variante Lambda, dove si trova al momento

La variante Lambda avrebbe fatto la sua prima apparizione (quantomeno nei sequenziamenti) nell’agosto del 2020 in Perù e oggi sta acquisendo rilevanza per effetto di una diffusione che comincia da essere significativa. Nel paese sudamericano, infatti, i dati parlano di un 81% di casi settimanali che sarebbero riconducibili alla variante lambda a partire dal mese di aprile. Oggi la sua diffusione sarebbe comunque accertata in buona parte dell’America Latina. In totale i paesi nel mondo sarebbero 29.

Perché è considerata «interessante»

Le circostanze descritte fanno sì che, al momento, per l’Organizzazione Mondiale della Sanità si cataloghi questo ceppo come «di interesse». Un termine non casuale e che differisce da un altro con cui si identificano le mutazioni per le quali il livello di allerta è più alto. Saranno, infatti, necessari ulteriori approfondimenti per capire se la variante «lambda» potrà acquisire lo status di mutazione «preoccupante» o, come ci si augura, no.

Variante Lambda, su cosa si vuole vedere chiaro

Quello che accadrà nel futuro prossimo (inteso come settimane o addirittura giorni) sarà accertare se la mutazione avrà caratteristiche tali da confermare le indicazioni che portano oggi a rilevare un «potenziale aumento della trasmissibilità e della resistenza agli anticorpi neutralizzanti».

Covid, il ruolo del vaccino resta fondamentale

Saranno, dunque, i prossimi approfondimenti scientifici a chiarire che tipo di ruolo potrà giocare questa variante nella partita contro il Covid. Quella stessa sfida in cui oggi c’è consapevolezza di poter vincere, grazie ad una campagna vaccinale che oggi continua a viaggiare veloce e per la quale è già stato accertato un ruolo decisivo ai fini della copertura dalle varianti studiate fino ad ora.