Variante Delta in Italia, i numeri e la situazione spiegata da Speranza

Il ministro della Salute è stato ospite della trasmissione Rai Cartabianca

La variante Delta e i suoi possibili sviluppi. È uno dei temi che il ministro dela Salute Roberto Speranza ha trattato nel corso della sua partecipazione alla trasmissione Rai Cartabianca. Durante il programma condotto da Bianca Berlinguer, il responsabile del dicastero più direttamente coinvolto dalla pandemia ha chiarito come «la variante Delta va seguita con la massima attenzione».

Speranza ospite di Cartabianca ha parlato di variante Delta

La variante è la mutazione del Covid che, nel recente passato, era identificata come «indiana». Il cambio di nome è dipeso dalla volontà di evitare che gli eventuali nuovi ceppi del virus prendessero il nome dal luogo in cui venivano, per la prima volta, sequenziati. È di grande interesse poiché, nelle ultime settimane, è ritenuta la causa scatenante di un considerevole aumento dei contagi in uno dei paesi con il maggiore tasso di vaccinazione: la Gran Bretagna.

Variante Delta in Italia, i numeri della diffusione

La variante Delta, seppur, in piccola percentuale è già in Italia. Lo hanno rilevato i dati dei sequenziamenti. «Nell’ultima verifica che abbiamo fatto - ha chiarito Speranza - in Italia solo l’1% dei casi era di variante delta».

Variante Delta, cosa aspettarsi

Una percentuale apparentemente irrisoria, ma che può diventare significativa. “Ci aspettiamo - ha proseguito il Ministro - che questo dato salirà, perché è una variante più capace di contagiare e di diffondersi rispetto a quelle prevalenti nella fase precedente”.

Covid, la partita non è ancora chiusa

Quello della variante Delta è un fattore che diventa un piccolo campanello d’allarme rispetto al fatto che la sfida con il virus e le sue eventuali varianti è ancora in corso. «Non dobbiamo considerare chiusa la partita. Non dobbiamo - ha proseguito Speranza - farci l’illusione che abbiamo già vinto, che è tutto a posto, tutto torna come prima. Dobbiamo ancora tenere un livello di attenzione alto e continuare questo percorso di gradualità, ma con i piedi ben piantati per terra».

Variante Delta, i vaccini sembrano funzionare

Parole quelle di Speranza che sono quasi un monito rispetto alla necessità di prudenza. A fronte di un aspetto epidemiologico che oggi racconta che in un paese come il Regno Unito i contagi sono in aumento, c’è l’opinione scientifica secondo cui i vaccini, soprattutto in doppia dose, assicurano una protezione adeguata contro la malattia innescata dal virus mutato.

Fattore che, anche in previsione di un un eventuale aumento dei contagi, suggerisce che verosimilmente non si arriverebbe ad avere lo stesso tasso di ospedalizzazioni e ricoveri in terapia intensiva che si aveva su una popolazione non vaccinata.

Dalle parole di Speranza si può, però, evincere come ci sia consapevolezza di dover continuare a tenere sotto controllo la situazione e il suo sviluppo. LEGGI ANCHE: L’ordinanza di Speranza sulle restrizioni per chi arriva dal territorio britannico