Variante Delta Plus: dove circola, caratteristiche e cosa si sa

La variante Delta Plus desta preoccupazione in India

La variante Delta Plus è un nuovo ceppo del virus del Covid. Si tratta dell’ennesima mutazione che si inquadra in uno scenario ampiamente previsto e rappresentato dalla possibilità che potessero emergere delle strutture virali a quella che era la struttura originaria. La variante Delta Plus ha ulteriori variazioni rispetto al virus identificato come Delta ed è identificata anche come AY.1.

Variante Delta Plus, arriva dopo la Delta

Come già avvenuto in altri casi il rischio è che attorno all’emersione di una nuova variante ci possa essere alimentato un allarmismo che non sempre è giustificato dai fatti. È così, ad esempio, nel caso della variante Delta che pur avendo fatto salire i contagi in Gran Bretagna, non darebbe grandi fastidi alla copertura vaccinale sulla malattia garantita da un ciclo vaccinale completo.

Tradotto in parole povere: l’eventuale diffusione del virus non genererebbe la stessa elevata percentuale di ospedalizzati, ricoverati in terapia intensiva determinata dalla diffusione in una popolazione non vaccinata. Punto che, ancora una volta, certifica quanto la diffusione del vaccino rappresenti la più efficace delle assicurazioni contro il virus.

Dove si trova la variante Delta Plus?

La variante Delta Plus, invece, sarebbe stata sequenziata per la prima volta lo scorso aprile e la sua diffusione sarebbe in atto in India. In quelle zone state individuati 22 casi in sei diversi distretti. Sarebbe, inoltre, già stata rintracciata in nove diversi paesi tra cui gli Stati Uniti e la Gran Bretagna.

Le caratteristiche che, ad oggi, gli si riconoscono da parte delle informazioni provenienti dell’India sono una diffusibilità maggiore e una superiore capacità di legame con le cellule polmonari. Ma su questi punti che indicherebbero una maggiore pericolosità non mancano i dubbi.

Variante Delta Plus: cosa dice la scienza

La valutazione di ogni variante deve essere affidata alla scienza. Al momento da parte di molti virologi viene messo in dubbio che la variante in questione possa essere ritenuta preoccupante.

Una variante passa dall’essere di «interesse» a «preoccupante» nel momento in cui presenta caratteristiche in cui si accertano una maggiore facilità di trasmissione, una capacità di far sviluppare una patologia più grave o un’eventuale resistenza ad anticorpi o ai vaccini.

La Bbc, ad esempio, riporta sul suo sito le dichiarazioni di Gagandeep Kang, virologa e prima donna indiana ad essere eletta membro della Royal Society di Londra. «Non ci sono - ha chiarito - ancora dati per supportare la richiesta di ritenere di ritenere preoccupante la variante».

Servono, dunque, più dati biologici e clinici per avere un quadro che sia oggettivamente attendibile di questa nuova variante.

«Non abbiamo molte ragioni per credere che questo sia più pericoloso del Delta originale», ha detto sempre alla Bbc il dottor Jeremy Kamil, virologo della Louisiana State University. Centro di scienze della salute a Shreveport.

Variante Delta Plus, ancora pochi numeri

«Delta plus - ha proseguito - potrebbe avere un leggero vantaggio nell’infettare e diffondersi tra persone che sono state precedentemente infettate durante la pandemia o che hanno un’immunità vaccinale debole o incompleta», ha detto il dottor Kamil.

«Vorrei mantenere la calma. Non credo - ha evidenziato il dottor Kamil - che l’India o chiunque altro nel mondo abbia rilasciato o accumulato dati sufficienti per distinguere il rischio dal cosiddetto Delta plus come più pericoloso o preoccupante rispetto alla variante Delta originale».