Autore: Marilyn Aghemo

Coronavirus

Vaccino, prime dosi di Astrazeneca: da martedì dosi per le forze dell’ordine

Vaccino anti Covid di Astrazeneca con un piano di distribuzione che parte in anticipo secondo la tabella di marcia. Martedì forze dell’ordine e insegnanti potranno vaccinarsi.

Vaccino anti Covid con distribuzione anticipata in base al piano che era stato concodato. Una buonissima notizia con la somministrazione che partirà già dal nove febbraio.

Astrazeneca distribuzione vaccini anticipata

Questa volta il piano della distribuzione dei vaccini non è in ritardo bensì in anticipo sulla tabella di marcia. Il piano è stato piacevolmente stravolto da AstraZeneca che ha fatto arrivare le prime 249.000 dosi direttamente all’aeroporto militare di Pratica di Mare.

Una bellissima notizia - riportata dai maggiori quotidiani nazionali tra cui il Fatto Quotidiano - che anticipa la sommistrazione dei prossimi giorni. La distribuzione era prevista per il 15 febbraio ma con questo anticipo viene stravolto tutto quanto e già da martedì forze dell’ordine e insegnanti potranno partecipare alla somministrazione.

Agenti delle forze dell’ordine e insegnanti che hanno una età sino a 55 anni inizieranno la vaccinazione a partire da martedì 9 febbraio. Il piano di azione da parte delle Regioni è quindi partito tanto che Domenico Arcuri ha evidenziato: «Potremmo avvicinarci alla vaccinazione di 7 milioni di italiani entro il mese di marzo»

La prossima settimana si apre quindi un capitolo totalmente differente sul programma che era stato inizialmente stravolto per tutti i ritardi. Una azienda che invece ha anticipato rispetto ai tempi che aveva previsto diventa ossigeno per questo periodo di grande confusione e paura. Le varianti infatti si fanno strada in una Italia che da domani 08 febbraio 2021 diventano quasi tutte gialle.

Salvo imprevisti e/o modifiche
in corso d’opera, le fiale del vaccino di Oxford - che l’Aifa invita a somministrare solo fino ai 55 anni - inizieranno ad essere distribuite nei Centri sui territori entro lunedì e poi entro martedì dovrebbe essere pronto per l’inoculazione.

Il piano di inoculazione in Italia

Un arrivo che fa ben sperare sulla vaccinazione in Italia che sino ad un certo momento ha seguito un iter preciso, ma poi si è arrestato a causa proprio dei vari ritardi. Dopo gli operatori del settore sanitario adesso è il momento della fase che vede coinvolte le Forze dell’Ordine e tutti gli insegnanti che sono esposti al contagio continuamente. A questi si aggiungono operatori del carcere - detenuti - personale delle comunità.

La mission primaria è quella di diminuire i contagiati e la diffusione. Per quanto riguarda le Forze dell’Ordine bisogna muoversi in fretta e potrebbero essere svolte direttamente dentro le infermerie delle Caserme così da non creare spostamenti inadeguati e assembramenti.

I sistemi Regionali fanno quindi fronte a questo sistema per organizzarsi al meglio per gli insegnanti e tutto lo staff scolastico: il tutto si potrebbe svolgere con appuntamento presso i Centri così da ottenere una maggiore fluidità del sistema.

Per quanto riguarda gli altri vaccini, la speranza è quella che non ci siano ulteriori ritardi sulla tabella di marcia già concordata.