Autore: Elisa Cardelli Ceroni

Coronavirus

Vaccino anti-Covid: 70% degli europei vaccinati entro l’estate

L’obiettivo dell’UE è quello di vaccinare il 70% degli europei entro l’estate.

La campagna vaccinale prosegue in Europa nonostante i problemi legati ai ritardi delle forniture del siero. La lotta contro il Coronavirus sta quindi continuando in attesa che le case farmaceutiche consegnino un numero maggiore di vaccini rispetto a quanto fatto fino a questo momento. I vertice dell’Unione Europea hanno fatto sapere che l’obiettivo è quello di raggiungere il 70% della popolazione europe entro l’estate garantendo in tal modo un gran numero di immunizzazioni.

Vaccino Covid: entro estate 70% degli europei vaccinati

La direttrice della direzione Salute della Commissione europea, Sandra Gallina, ha riferito che nel corso del secondo trimestre di quest’anno «arriveranno abbastanza dosi in Ue per raggiungere il 70% di immunizzati entro l’estate, come da obiettivo». Infatti, nel corso dei prossimi mesi dovrebbero arrivare 300 milioni di dosi di vaccini Covid, una cifra che, andandosi ad aggiungere alle 100 milioni di dosi del primo trimestre, permetterà di vaccinare 200 milioni di europei.

Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea, ha spiegato come l’UE intende comportarsi allo scopo di garantire una copertura vaccinare del 70% nei confronti dei cittadini europei. La presidente ha riferito che «A un mese dall’avvio delle inoculazioni abbiamo consegnato 18 milioni di dosi. Posso dirvi che a febbraio ne arriveranno altre 33 milioni e a marzo 55 milioni. Nel secondo trimestre saranno ancora di più, 300 milioni da parte delle tre aziende già autorizzate dall’Ema e, se otterranno anche loro il via libera, altre 80 milioni di fiale da Johnson and Johnson e Curevac.» Secondo von der Leyen «Siamo sulla buona strada, alla fine avremo 2,3 miliardi di vaccini, il triplo di quel che ci serve e potremo aiutare anche i Paesi vicini all’Unione».

Su Twitter, la presidente Ursula von der Leyen, ha aggiunto poi che l’UE sta lavorando con le aziende farmaceutiche per garantire che le dosi di siero contro il Coronavirus vengano consegnate in Europa come da accordi. «Pfizer-Biontech consegnerà 75 milioni di dosi in più nel secondo trimestre dell’anno e fino ad un totale di 600 milioni di dosi nel 2021» ha concluso nel suo tweet.

Vaccino Covid: in Italia somministrate più di 2 milioni di dosi

Nonostante i numerosi intoppi e ritardi causati dai tagli di fornitura dei vaccini, in Italia la campagna vaccinale prosegue. Nel nostro Paese sono state somministrate più di 2 milioni di dosi di vaccino anti-Coronavirus. A riferirlo è stato il commissario per l’emmergenza Covid, Domenico Arcuri. Secondi i dati da lui riportati, fino a ieri il numero di vaccinati era di 2.003.543 persone e coloro che hanno già avuto anche la seconda dose risultano essere 659.565 persone.

Nel corso della scorsa settimana, sono stati fatti 78mila vaccini ogni giorno, per la maggior parte si è trattato di richiami a chi aveva già avuto la prima dose. Secondo Arcuri, queste cifre risultano essere molto importanti e dimostrano l’efficacia della campagna vaccinale che prosegue nonostante i ritardi. L’Italia «è il Paese europeo che ha il maggior numero di «vaccinati», cioè di cittadini che hanno già effettuato sia la prima sia la seconda dose: 659.565 contro i 532mila della Germania e i 251mila della Spagna, mentre in Francia i cittadini già vaccinati non superano le 45mila unità» ha detto Arcuri.