Vaccino Pfizer, a donna 67enne iniettata intera fiala per sbaglio

Ad una donna di 67 anni iniettate per sbaglio quattro dosi di vaccino Pfizer. Al momento sta bene, ma sono stati suggeriti ulteriori controlli.

E’ notizia recentissima quella per la quale ad una donna di 67 anni è stato per sbaglio somministrato il vaccino Pfizer nel numero di quattro dosi. Si tratta di un errore o svista che ha portato al sovradosaggio del rimedio anti-coronavirus. E’ successo a Livorno nel pomeriggio di lunedì 17, presso l’hub vaccinale della città toscana.

Non è il primo caso nel quale la somministrazione del vaccino è andata oltre i limiti previsti. Infatti già qualche giorno fa, sempre in Toscana, ad una ragazza di 23 anni era stata iniettata tutta la fiala del vaccino Pfizer.

Vaccino Pfizer: è già il secondo caso di errore di sovradosaggio. La vicenda

Come appena accennato, non si tratta di una novità: quattro dosi somministrate ad una donna di 67 anni la quale - come specificato nel corso di un punto stampa che si è tenuto all’Hub vaccinale PalaModì - avrebbe ricevuto "0,30 ml di vaccino Pfizer interamente, senza essere diluito. Una quantità pari a 4 dosi di vaccino", queste le parole di Cinzia Porrà, responsabile della Zona-Distretto livornese per quanto riguarda la fase di somministrazione.

La vicenda non sembra tuttavia aver portato, almeno per ora, a conseguenze di rilievo per la donna 67enne. Anzi, quest’ultima è stata subito presa in carico dalla struttura e dal referente medico e infermieristica. E’ stata dunque tenuta in osservazione per circa 60 minuti e non ha avuto malori o sintomi particolari. La donna è stata poi ricoverata in pronto soccorso, dove ha passato il resto del pomeriggio e la notte seguente.

Certamente però il fatto, frutto di un errore dell’addetto alla somministrazione del vaccino Pfizer, ha suscitato ansia e spavento, e non soltanto nella donna vittima di questo spiacevole ’incidente’.

Intanto, il personale medico è in attesa dei risultati di alcuni accertamenti già predisposti in via precauzionale dalla struttura. Tuttavia i dottori hanno preferito consigliare alla donna di fare comunque degli ulteriori controlli medici nei prossimi giorni, per prevenire eventuali effetti collaterali legati alla quadrupla somministrazione del vaccino Pfizer. La struttura ha comunque tenuto a precisare che al momento la donna sta bene.

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Il 9 maggio altro caso analogo: vittima una ragazza di 23 anni di Massa

Come sopra accennato, già alcuni giorni fa una vicenda simile. Il 9 maggio al Nuovo ospedale apuano di Massa, il primo caso di sovradosaggio nei confronti di una giovane tirocinante massese di psicologia clinica. All’inizio in buone condizioni, la 23enne di seguito iniziò ad accusare problemi di disidratazione, mentre la famiglia sta valutando se chiedere il risarcimento. Già all’indomani del primo caso di sovradosaggio del vaccino Pfizer, il Codacons aveva presentato denuncia.

Le parole del commissario straordinario Figliuolo

Direttamente interpellato sull’argomento, nell’ambito della visita al centro vaccinale Nelson Mandela Forum di Firenze, il generale Francesco Paolo Figliuolo ha usato queste parole per commentare la vicenda del sovradosaggio vaccino Pfizer: ’Sicuramente si farà una verifica sui protocolli ma sono assolutamente confidente che quanto è stato fatto possa essere frutto di un errore umano dovuto anche al sovraffaticamento. Chiaramente si vedrà nel dettaglio’’.

Certamente, ciò che è auspicabile è che casi come questo non si verifichino più, anche per evitare uno spreco di dosi di vaccino.