Vaccino Covid per i bambini? Il pensiero dell’esperto

Vaccino Covid per i bambini? Il pensiero dell'esperto

Il professor Massimo Andreoni, docente del’Università Tor Vergata, ha spiegato il suo punto di vista nel corso della trasmissione Omnibus di La 7.

Si dovrà somministrare il vaccino Covid a bambini ed adolescenti? Come è noto, al momento, i preparati hanno avuto il via libera da dodici anni in su. Gli eventi di cronaca degli ultimi giorni riaprono la questione relativa all’opportunità di vaccinare i più giovani.

Il punto focale è abbastanza chiaro: i dati al momento raccontano che il Covid, mai o quasi mai, rappresenta una minaccia reale per bambini e adolescenti. La necessità della vaccinazione passa, però, essenzialmente anche dalla volontà di bloccare la trasmissione del virus.

Vaccinazione bambini e giovani, il pensiero del professor Andreoni

Sulla questione è intervenuto il professor Massimo Andreoni, ordinario di Malattie Infettive presso l’Università Tor Vergata di Roma, intervenuto nel corso della trasmissione Omnibus di La 7- «Dobbiamo - ha chiarito - vedere come procede la pandemia».

«Uno - ha puntualizzato - deve allargare più o meno la platea dei vaccinati in funzione di quanto uno riesce a controllare il virus, sempre in una visione globale».

Uno scenario che fa parte dell’attualità per le contingenze legate al Covid, ma che non è nuovo alla conoscenza medica. «Questo - ha specificato Andreoni - succede in tutte le malattie e in vaccinazioni. Noi sappiamo che ci sono categorie più suscettibili a quella malattia e quindi più fragili e persone meno fragili. E poi comunque vacciniamo tutti per cercare di difendere i fragili».

Da tempo si parla della necessità di avere un numero adeguato di vaccinati per raggiungere una percentuale di vaccinati che possa raggiungere un livello tale da avvicinarsi all’immunità di gregge. Un traguardo che passa anche per la vaccinazione dei più giovani.

«In questo caso possiamo - ha evidenziato - fare anche un momento di sosta e rimeditazione se vaccinare i bambini o i soggetti più giovani. Ma in funzione di quello che succede. Se dovesse ripartire la pandemia, evidentemente, questo momento di attesa e di riflessione potrebbe essere immediatamente rivisto. È solo un momento di riflessione, lo dobbiamo valutare in funzione dell’andamento pandemico».

Vaccino Covid, Andreoni: «Dire ai ragazzi di stare tranquilli»

Sono tanti i ragazzi che, al momento, vorrebbero vaccinarsi. Ma è chiaro che la cronaca racconta di una morte di una ragazza avvenuta dopo la somministrazione del vaccino AstraZeneca. In attesa di capire come le indagini faranno luce sulla vicenda, il pensiero di Massimo Andreoni è chiaro.

«Bisogna dire ai ragazzi - ha specificato il professore - di stare tranquilli. Di queste cose, come vedono, se ne parla tanto. Non è che le cose si fanno come scelte superficiali. Le scelte vengono fatte ponderate e pensaste, in questo momento consiglierei di attendere un attimo, non fare AstraZeneca e vedere se, effettivamente come spero, si apra una campagna vaccinale per i giovani con i vaccini a mRna».