Autore: Elisa Cardelli Ceroni

Coronavirus - Emilia-Romagna

Vaccino Covid: in Emilia-Romagna si vaccina anche di sera

La Ausl di Bologna ha dato la disponibilità per vaccinare fino alle 22: questo permetterà di effettuare 200 immunizzazioni in più.

Stefano Bonaccini, governatore dell’Emilia-Romagna, vuole accelerare la campagna di vaccinazione nella regione di sua competenza e a tale scopo sta pensando di organizzare anche turni serali per portare avanti l’immunizzazione anche in orario notturno. «Ho detto ai direttori delle Asl di tenerci pronti anche per aperture notturne, se serve» ha affermato Bonaccini per poi aggiungere che «Si è detto che a fine anno si avrà l’immunità di gregge, ma io penso che si possa avere parecchi mesi prima e noi come Emilia-Romagna vogliamo essere pronti a raddoppiare o triplicare il numero delle dosi somministrate».

L’organizzazione è fondamentale per Bonaccini

Il governatore dell’Emilia-Romagna si dice anche molto contento per il via libera al vaccino di Moderna, ma aggiunge anche che risulta ora essenziale prepararsi al meglio alla campagna vaccinale per la popolazione. «Da marzo, dunque, bisognera fare bene i compiti, organizzare al meglio tutto - riferisce Bonaccini - Essere bravi, veloci. È chiaro che serve un numero di vaccini adeguato. È nel flusso di trasferimento, distribuzione e vaccinazione che può andare al meglio una macchina che sta cominciando ad essere oliata veramente alla grande. Ci aspettiamo un aiuto di personale sanitario aggiunto. Le Regioni lo hanno chiesto al Governo, il commissario Arcuri ha fatto un bando e arriverà nelle prossime settimane» conclude il governatore della regione.

Vaccini fino le 22 a Bologna

Le vaccinazioni in Emilia-Romagna aumentano sempre di più e a partire da lunedì 11 gennaio l’Azienda Usl di Bologna inizierà infatti a vaccinare anche di sera, estendendo l’orario di attività del punto vaccini della Fiera fino alle 22. In tal modo sarà possibile immunizzare tramite il vaccino fino a 200 persone in più per ogni turno serale. Dopo quello di lunedì prossimo, il prossimo turno fino alle 22 è pianificato per venerdì 15 gennaio.

«Siamo i primi in Italia a fare le vaccinazioni di notte e ne prevediamo 200 in più in ogni turno aggiuntivo - dice Paolo Bordon, direttore generale dell’Ausl di Bologna, per poi aggiungere che - Vogliamo accelerare e chiudere la prima fase con gli operatori sanitari per passare alla popolazione. Pensiamo di coinvolgere anche gli studenti di medicina e delle professioni sanitarie».

I turni serali di vaccinazione sono destinate ad alcune specifiche categorie di persone. In particolare, questi turni aggiuntivi permetteranno di immunizzare la direzione dell’Ausl di Bologna, dell’Istituto ortopedico Rizzoli e del policlinico Sant’Orsola, il personale degli uffici sanitari delle forze dell’ordine, dell’esercito e dell’Inail, gli assistenti sociali e gli psicologi del Comune di Bologna oltre che i rappresentanti delle associazioni dei pazienti e di quelle di volontariato attive all’interno degli ospedali.

Le parole di Raffaele Donini, assessore regionale alle Politiche per la salute

Raffaele Donini, assessore alle Politiche per la salute della regione, afferma che «la sanità dell’Emilia-Romagna è una eccellenza proprio perché sono eccezionali le persone che vi lavorano: io non posso fare altro che ringraziarli - conclude l’assessore -, e ricordare a tutti che proprio per non vanificare gli sforzi dei nostri operatori è importante non abbassare la guardia e continuare a seguire tutte le misure di sicurezza. Un vaccino alla volta ci avviciniamo al ritorno alla normalità».