Vaccino Covid, Zingaretti: «nel Lazio over 65 vaccinati entro l’estate»

Vaccino Covid, Zingaretti: «nel Lazio over 65 vaccinati entro l'estate»

Il Governatore della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha parlato della campagna vaccinale e di altri temi legati al Covid.

Il Governatore della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha rilasciato una lunga e interessante intervista al Corriere della Sera. Secondo l’ex segretario del PD, nel Lazio verranno vaccinati tutti i soggetti over 65 entro l’estate. Per raggiungere questo obiettivo sarà però essenziale che le grandi aziende farmaceutiche forniscano il numero previsto di vaccini in maniera da poter continuare in maniera spedita con le immunizzazioni contro il Covid.

Nicola Zingaretti parla della campagna vaccinale nella Regione Lazio

Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio, ha spiegato in un’intervista al Corriere della Sera che «Se i dati degli arrivi dei vaccini sono quelli previsti entro l’estate tutti gli over 65 saranno vaccinati e perciò avremo sicuramente un riflesso positivo in termini di calo della mortalità. E sarà una prima grande conquista». la previsione dell’ex numero uno del PD è quindi positiva, ma chiaramente per riuscire a continuare a passo spedito con la campagna vaccinale sarà necessario che le aziende farmaceutiche forniscano il numero di sieri previsti.

La scarsità di vaccini è una grande preoccupazione per tutti i governatori delle Regioni italiane e anche per il Governo centrale. «L’elemento di maggiore difficoltà nella programmazione, soprattutto per i vaccini che hanno il richiamo, è legato alla certezza delle forniture», ha spiegato Zingaretti. Il politico ha spiegato che allo stato attuale «è molto importante che i rifornimenti abbiamo dei flussi regolari e che le case farmaceutiche non facciano scherzi perché altrimenti la campagna vaccinale rischia».

Il vaccino Covid Sputnik secondo Zingaretti è essenziale per continuare ad effettuare un gran numero di vaccinazioni. «Credo che ora occorra fare tutte le sollecitazioni possibili presso l’Ema perché corra nella validazione o no di questo vaccino. Alcune settimane fa è stato annunciato che la decisione verrà presa a fine aprile. Io mi auguro che siano solo tempi tecnici, non burocratici o geopolitici a ritardare così tanto la validazione», ha spiegato l’ex segretario del PD.

Zingaretti ha poi spiegato che «Siamo entrati nel vivo della campagna vaccinale nell’ultimo mese, questo va detto. Quindi ora questa campagna sta avendo delle dimensioni di massa. Ma diciamo la verità, quello che non ci si aspettava, come ha detto anche Draghi, erano i buchi e gli slittamenti delle forniture da parte delle grandi aziende farmaceutiche. Quello è stato l’elemento che ha rischiato di mettere in difficoltà la procedura».

Secondo il Governatore del Lazio «l’unico modo per far ripartire l’economia è sconfiggere il virus». Proprio come anche ribadito dallo stesso Draghi, è fondamentale « far arrivare i soldi dei ristori e dobbiamo sapere che potremmo aver bisogno di un’altra iniezione di liquidità perché non possiamo permetterci la desertificazione delle piccole e medie imprese, dei negozi al dettaglio e della ristorazione».

Chiaramente «però fare finta che il virus non esiste per fare ripartire l’economia vuol dire condannare queste attività economiche alla morte certa perché significa far rialzare la curva epidemiologica», ha spiegato Zingaretti.