Autore: Elisa Cardelli Ceroni

Coronavirus

Vaccino Covid-19: l’Ema approva quello AstraZeneca per gli over 18

Il vaccino prodotto AstraZeneca è stato approvato dall’Ema per la somministrazione agli over 18. Ci sono dubbi sulla somministrazione agli anziani.

L’Agenzia Europea del Farmaco ha dato il via libera alla somministrazione del vaccino Oxford-AstraZeneca. L’Ema ha comunque ribadito che anche in questo caso è possibile immunizzare esclusivamente gli over 18, proprio come succede anche per i sieri prodotti da Pfizer e Moderna.

Si tratta di una bella notizia, arrivata in un momento critico per la campagna vaccinale in quanto ci sono scontri legati ai tagli delle forniture da parte della case farmaceutiche.

Dubbi sulla somministrazione agli over 65

Non sono pochi i dubbi legati alla somministrazione del vaccino di AstraZeneca agli anziani. Nonostante siano stati condotti molti test a partire dal mese di ottobre dello scorso anno, la maggior parte di questi sono stati eseguiti su soggetti di età compresa tra i 18 e i 55 anni.

In una nota, l’Ema ha fatto sapere che attualmente «Non ci sono ancora abbastanza risultati nei partecipanti più anziani (oltre i 55 anni) per fornire una cifra su quanto bene funzionerà il vaccino in questo gruppo.».

Nonostante i dubbi legati alla somministrazione del siero contro il Covid agli over 65, l’Agenzia ha cercato di tranquillizzare tutti dicendo che «Tuttavia, è prevista protezione, dato che una risposta immunitaria è stata osservata in questo gruppo di età e sulla base dell’esperienza con altri vaccini».

Dal momento che ci sono informazioni ritenute affidabili, gli esperti scientifici hanno «ritenuto che il vaccino possa essere utilizzato negli anziani». Per eliminare ogni forma di dubbio si attende comunque di svolgere ulteriori test anche su questa specifica fascia di popolazione.

Le rassicurazioni arrivate da parte dell’Agenzia Europea del Farmaco non sono bastate alle autorità sanitarie della Germania per dare il via libera alla somministrazione del siero negli anziani. Queste hanno fatto sapere che raccomandano di non immunizzare coloro che hanno un’età superiore a 65 anni impiegando il vaccino realizzato da AstraZeneca.

Il premier della Francia, Emmanuel Macron, ha anch’esso ribadito che attualmente i dati non sono buoni per quanto riguarda la somministrazione agli anziani. «Quello che posso dirvi ufficialmente è che i primi riscontri che abbiamo sul vaccino Astrazeneca non sono oggi incoraggianti per chi ha più di 60-65 anni. - ha spiegato Macron, aggiungendo che - Da parte mia aspetto da un lato il parere dell’Ema e dall’altro quello dell’Alta Autorità della Sanità, perché sono loro ad avere le cifre. Io non ho dati e non ho equipe scientifiche che esaminano queste cifre».

Il vaccino AstraZeneca protegge dalle varianti?

Oltre ai dubbi legati alla somministrazione del vaccino AstraZeneca alle fasce più anziane della popolazione, un ulteriore punto di discussione è quello riguardo la sua efficacia contro le varianti del Coronavirus.

Emer Cooke, direttrice dell’Ema, ha fatto sapere che attualmente «Non sappiamo ancora se il vaccino AstraZeneca sia efficace di fronte alle varianti ed abbiamo chiesto all’azienda di fornire dati, come abbiamo fatto con le altre case farmaceutiche».