Autore: Elisa Cardelli Ceroni

Coronavirus

Vaccino Covid-19: il Regno Unito approva anche quello AstraZeneca

Il Regno Unito ha dato il via libera al vaccino AstraZeneca, si tratta del secondo approvato da Londra.

La Medicines and Healthcare products Regulatory Agency (MHRA) ha dato il via libera all’utilizzo del vaccino di AstraZeneca e Oxford nel Regno Unito. Si tratta del secondo vaccino approvato dopo quello Pfizer/BioNTech che il 2 dicembre ha ottenuto l’autorizzazione dall’agenzia britannica e che ha iniziato a essere somministrato secondo il piano di vaccinazioni la scorsa settimana.

Il Ministro della Salute britannico, ha definito l’approvazione del vaccino una «notizia fantastica» e ha annunciato che dal 4 gennaio verrà impiegato anche il vaccino di AstraZeneca nella campagna di vaccinazione.

Un passo avanti nella lotta contro il Covid-19

L’approvazione al vaccino AstraZeneca arrivata nel Regno Unito risulta essere un importante passo in avanti nella lotta contro il Coronavirus, infatti questo vaccino risulta più semplice da maneggare perchè può essere conservato in un classico frigorifero, a circa – 4 gradi, e non ha bisogno di congelatori particolariche invece sono necessari per il vaccino di Pfizer/BioNTech.

Anche il prezzo del vaccino appena approvato sarà più basso in quanto AstraZeneca si è impegnata a distribuirlo al costo di produzione (circa 2,80 euro). La buona notizia si va ad aggiungere a quella relativa alla sperimentazione di un nuovo farmaco che potrebbe garantire fino a 12 mesi di immunità e che arriva sempre dal Regno Unito.

Una nota del Governo sottolinea che «Con due vaccini autorizzati saremo in grado di vaccinare un più grande numero di persone che sono ad alto rischio, proteggendole dalla malattia e riducendo mortalità e ricoveri». Il premier britannico Boris Johnson, primo fra i leader mondiali a risultare positivo al Covid all’inizio della pandemia, ha espresso la sua soddisfazione relativa alla bella notizia con un tweet:

«È una notizia davvero fantastica e un trionfo della scienza britannica che il vaccino UniofOxford/AstraZeneca sia stato autorizzato per l’uso. Ora lavoreremo per vaccinare quante più persone il più rapidamente possibile».

Inizialmente l’azienda aveva annunciato un’ efficacia del 90%, ma aveva chiarito che la percentuale era relativa alla somministrazione di una dose e mezza. Con le due dosi previste, l’efficacia scendeva però al 62%. Per tale motivo si è reso necessario ripetere alcuni test e nei giorni scorsi l’amministratore delegato ha dichiarato che nuovi dati (non ancora pubblicati) mostrerebbero che il vaccino protegge il 95% dei soggetti.

L’MHRA ha approvato, come abbiamo detto, il dosaggio di due dosi piene con un richiamo da effettuare entro un periodo che va dalle 4 alle 12 settimane dopo la prima iniezione. Il motivo di questa scelta dipende dal fatto che si tratta dell’utilizzo per cui esistono maggiori ricerche.

Vaccino AstraZeneca in Europa

Nella giornata di ieri, martedì 29 dicembre 2020, il vicedirettore dell’Ema, Noel Wathion, ha affermato che l’autorizzazione del vaccino di AstraZeneca nell’Unione Europea è «improbabile» nel mese di gennaio. «Non hanno ancora fatto domanda», ha spiegato Wathion, sottolineando la necessità di avere «altri dati sulla qualità del vaccino» per poterne dare il via libera all’interno dell’UE.

Attualmente, l’Unione Europea ha autorizzato solo il vaccino Pfizer/BioNTech e si attende l’autorizzazione per il vaccino di Moderna, già approvato negli Usa il 18 dicembre scorso. L’Ema si pronuncerà su questo vaccino nella giornata del 6 gennaio.