Autore: Marilyn Aghemo

Coronavirus

Vaccino, Aifa conferma AstraZeneca dai 18 ai 55 anni

Il vaccino AstraZeneca viene confermato dall’Aifa per la distribuzione alle persone che hanno dai 18 ai 55 anni.

Novità vaccino anti covid con la distribuzione di AstraZeneca a tutte le persone di una fascia d’età compresa tra i 18 e i 55 anni. Intanto lo stop ai voli dal Brasile prosegue.

La conferma di Aifa

Aifa - Agenzia Italiana per il Farmaco - ha dato conferma ad AstraZeneca per essere utilizzato in una fascia di età che comprende le persone dai 18 sino ai 55 anni. L’arrivo delle nuove dosi in Italia avrà un margine molto alto infatti si potrà arrivare sino a 3,4 milioni di dosi entro i primi tre mesi del 2021: tutto questo sarà possibile anche con la speranza che Moderna e Pfizer recuperino nel mese di marzo tutte le dosi che non sono state consegnate per via dei vari ritardi.

Una buonissima notizia che svolta completamente il piano che è stato predisposto dal Governo alcuni giorni fa in vista della crisi tra ritardi e dosi dimezzate da parte delle società preposte alla distribuizione come da contratto in essere.

Regioni e Palazzo Ghigi hanno in agenda una nuova riunione seppur non sia stato evidenziato ancora il giorno preciso. In questa sede si affronteranno diversi temi che riguardano la pandemia da Covid 19 ma anche il tema vaccini predisponendo un piano con le categorie atte alla somministrazione dando la priorità a Polizia - Insegnanti - Forze dell’Ordine e comunque tutte le persone che svolgono un servizio al pubblico.

I Ministri Speranza e Boccia hanno confermato loro piena disponibilità a sostegno di questo piano di distribuzione ma chiedono revisioni mensili così da essere sempre aggiornati e allineati con la catena di montaggio che si va a creare passo dopo passo.

Le vaccinazioni di febbraio

Come da articolo del TGCOM24, nel corso del mese di febbraio ci saranno le consegne dei vaccini di Moderna - AstraZeneca e Pfizer. Il Commissario Arcuri durante l’incontro con le Regioni ha indicato che nelle prossime giornate arriveranno 66mila di Moderna - che poi saranno distribuite nelle varie Regioni. Sempre nel mese di febbraio non mancheranno le dosi Pfizer con 4 milioni di dosi e poi AstraZeneca nei giorni del 10 e del 20.

Il Ministro Boccia è intervenuto proprio per evidenziare il fatto che tutte le consegne prestabilite debbano essere rispettate e le dosi somministrate in tempi molto rapidi. La pressione attiva, secondo il Ministro, porterà ad un giovamento al futuro per ottenere il risultato sperato.

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Tra i vari dati che sono stati comunicati anche il fatto che 1,8 milioni di vaccinati in Italia ci sono 560mila persone che hanno già ricevuto la seconda dose di richiamo. La Regione al primo posto è la Campania con le Marche al secondo posto e poi il Piemonte. Il mese di Febbraio segnerà una ripresa soprattutto dopo tutti i ritardi che hanno segnato un gennaio molto faticoso.