Vaccino 6-11 anni, Cavaleri (Ema): «Pfizer ci darà i dati a inizio ottobre»

In un’intervista a Repubblica il responsabile vaccini dell’Ema Marco Cavaleri ha chiarito che ad inizio ottobre arriveranno i dati da Pfizer sui vaccini per la fascia 6-11 anni

Vaccinare i bambini tra i 6 e gli 11 anni potrebbe essere un’ulteriore passo in avanti nella battaglia contro il Covid. Un’evoluzione che, come di consueto, avverrà solo dopo che saranno superati tutti gli step relativi alle valutazioni di sicurezza ed efficacia.

Risultano, in tal senso, significative le dichiarazioni rilasciate a Repubblica da parte di Marco Cavaleri, responsabile vaccini dell’Ema (Agenzia Europea del Farmaco).

Vaccini al momento decisivi contro la variante Delta

Il vaccino, come è stato più volte sottolineato, rappresenta lo strumento più efficace per contrastare gli effetti della pandemia. Oggi l’azione della variante Delta è fortemente mitigata dalla presenza di una larga fetta di popolazione vaccinata.

Non a caso lo stesso Cavaleri ha parlato del fatto che l’ondata di questa versione del virus sarebbe potuta essere «enorme» in assenza di una diffusione della vaccinazione «perché - ha chiarito - la Delta è contagiosa in modo impressionante».

Cavaleri (Ema) su variante Delta: «Quest’inverno rischierà di bussare ad ogni porta»

E la capacità di contenere gli effetti di una variante molto più diffusibile, soprattutto nella protezione dal ricovero e dalle complicazioni più gravi, rappresentano la dimostrazione del fatto che oggi le inoculazioni abbiano rappresentato il presidio più efficace contro gli effetti devastanti della proliferazione del virus tra la popolazione.

Non a caso Cavaleri ha parlato del fatto che la vaccinazione dei 50enni potrà essere "la nostra diga contro la pandemia", in previsione del fatto che «quest’inverno - ha sottolineato - il virus rischierà di bussare a ogni porta».

Vaccino bambini 6-11 anni: il punto della situazione

Rispetto alla possibilità di vaccinare i bambini al di sotto dei 12 anni iniziano ad arrivare anche riferimenti temporali precisi. «Pfizer - ha spiegato Cavaleri - ci darà i dati sui 6-11 anni a inizio ottobre. La valutazione da parte nostra prenderà 3-4 settimane. A inizio novembre dovrebbe arrivare anche Moderna. Poi si scenderà d’età, fino ad arrivare ai neonati».

Vaccino bambini, Cavaleri (Ema): «Potrebbe bastare quantità di principio attivo più bassa»

Interpellato sull’eventualità che la vaccinazione sui bimbi possa essere basata comunque su una doppia inoculazione ha replicato: «Presumibilmente sì. Riceveremo i dati sui vari dosaggi e vedremo quale sarà il più indicato".

"Ma penso che per i bambini potrebbe bastare una quantità più bassa di principio attivo, forse anche di molto, possibilmente anche con meno effetti collaterali».

Si dovrà, dunque, attendere ancora qualche settimana per avere un quadro chiaro relativamente a quelli che saranno gli sviluppi relativi alla vaccinazione della fascia compresa tra i 6 e gli 11 anni.

"Il nostro - ha precisato Marco Cavaleri - è un ruolo tecnico. Analizziamo i dati e valutiamo rischi e benefici, soprattutto per gli individui più che per la società".