Autore: Antonio 2

Coronavirus

Vacanze in Puglia: Emiliano non chiude i confini e scatena i pugliesi

Emiliano ha dichiarato di non voler chiudere i confini. Un bene o un male per la Puglia?

Caldo, mare, turismo. Cosa accadrà quest’estate? È una delle domande che si ripetono più frequentemente dall’inizio della pandemia da Covid-19 non soltanto gli operatori turistici ma anche i normali cittadini. L’indotto relativo al turismo in Puglia è enorme, è una delle forze economiche più importanti dell’intero territorio. La paura di fallire e lasciar scorrere via la stagione senza nessun turista si fa sentire per alcuni pugliesi che vorrebbero cancellare con una spugna la pandemia e rivedere le spiagge piene di turisti come al solito, ovviamente con le dovute precauzioni e il distanziamento sociale.

Di contro, tanti altri pugliesi, in queste ore scrivono sui social «prima la salute, poi gli affari» rimarcando che in questo periodo l’economia non è al centro dei pensieri. La paura è che un arrivo massiccio di turisti dal Nord possa far esplodere i contagi al Sud. Piuttosto, secondo questi, bisognerebbe chiudere i confini con le regioni del Nord, come ha pensato di fare De Luca in Campania.

Emiliano: «non chiudo i confini»

Il dialogo è appena iniziato e ci sono tutti i presupposti per tirarlo avanti a lungo in un tira e molla scatenato dalle dichiarazioni rilasciate dal Presidente Michele Emiliano sul «Fatto Quotidiano». Queste le parole di Emiliano al riguardo: "sono un fan di De Luca, mi mette di buon umore. Ma non si può fare. E non è il momento per regolare i conti con le tante umiliazioni subite dall’arroganza del Nord» . Davanti a questo «invito», in tanti potrebbero pensare di prenotare le vacanze in Puglia: una terra che ha come punto di forza 900 chilometri di coste e spiagge che permettono di mantenere la distanza di sicurezza.

Fonte foto: formiche.net