Uragano Henry, cosa sta succedendo negli Stati Uniti

Uragano Henry, cosa sta succedendo negli Stati Uniti

La costa orientale degli Usa interessata da questo fenomeno, non frequente per le aree interessati

L’uragano Henri colpisce gli Stati Uniti e minaccia di creare molti disagi. Una notizia che arriva a poca distanza temporale dal momento in cui l’uragano Grace ha fatto sentire i suoi effetti sul Messico.

Uragano Henry, le zone degli Usa interessate

Lo scampato pericolo per gli Usa del Sud rispetto al fenomeno che ha interessato lo stato che confina con il territorio statunitense corrisponde, però, all’allerta che invece c’è adesso per la costa Est. Herni, in particolare, viene considerato in grado di raggiungere le zone che vanno da New York al Massachusetts, lambendo anche il nord del New Jersey e la frazione orientale della Pennsylvania.

Uragano Henri, le ultime

L’ultimo aggiornamento, diffuso dal National Hurricane Center, è arrivato alle ore 7.54 (ora italiana) di domenica 22 agosto. Comunicazione attraverso la quale viene riferito che l’urgano Henry si sta dirigendo verso il New England meridionale e Long Island. Un avviso a cui è stata aggiunta una notazione rispetto al fatto che «una pericolosa ondata di temporali» è prevista in alcune parti del nord-est degli Stati Uniti.

Uragano Henri, prime indicazioni da sabato

Stando a fonti americane, tra cui la Cnn, l’uragano Henri ha iniziato a fare sentire la sua presenza nelle zone del Nord Est nella serata di sabato. Per la Domenica, invece, si prevede che possa portare sulle zone citate venti particolarmente forti, mareggiate e inondazioni. Le prime piogge hanno riguardato, al momento, il sud del New Jersey e il sud-ovest di New York.

Nell’area che che va da New York al New England si attendono, in particolare, forti venti che potrebbero determinare la caduta di alberi e rendere difficoltosa l’erogazione di corrente ai cittadini. Aree, invece, come il Connecticut hanno già visto evacuare migliaia di persone a causa dei disagi generati da una pioggia particolarmente forte e raffiche di vento che hanno toccato anche quota 120 chilometri orari.

A New York nel frattempo è stato dichiarato lo stato d’emergenza. Aree, invece, come il Connecticut hanno già visto evacuare migliaia di persone a causa dei disagi generati da una pioggia particolarmente forte e raffich di vento che hanno toccato anche quota 120 chilometri orari.

Alcune zone non abituate a essere colpite da uragani

Alcune di queste zone, tra l’altro, non sono avvezze ad essere colpite da uragani. Si pensi, ad esempio, che il New England non si trova ad avere a che fare con un fenomeno di questo tipo dal 1991. Era l’uragano Bob.

Altre aree della zona orientale conservano, invece, un altro ricordo. Nel 2012 ci furono ingenti danni generati dall’uragano Sandy, ma al momento gli scenari paiono essere destinati a non prevedere un evento di quella forza con annessi disagi proporzionali.