Ultramaratona di 4987 km, vince un italiano: ecco chi è

L’ultramaratona di 4987 km nel quartiere del Queens a New York è la corsa su strada certificata più lunga del mondo. La prima edizione fu nel 1997.

Il 2021 è stato finora un anno di grandi successi per lo sport italiano, a partire dalla vittoria agli Europei di calcio, disputati la scorsa estate. Ma tanti altri sono stati i traguardi raggiunti dai nostri atleti, tra i quali spiccano sicuramente le 40 medaglie vinte alle Olimpiadi di Tokio, un vero e proprio record per il paese.

Il periodo positivo non sembra affatto essere terminato: infatti un atleta italiano, Andrea Marcato, ha recentemente trionfato nell’ultramaratona di 4.987 km, ossia quello che è anche definito “L’Everest della corsa”. Vediamo allora qualche dettaglio in merito a questo evento che si è tenuto negli Stati Uniti e che certamente rappresenta un’impresa sportiva.

Ultramaratona di 4987 km: un’impresa ai confini della realtà

Una prestazione che va oltre i limiti delle umane possibilità, ma il fenomeno veneziano, all’età di 39 anni, è riuscito a compierla con uno sforzo fisico lungo più di 42 giorni. La vera ultramaratona è la Sri Chinmoy Self-Transcendence 3100-Mile Race, giunta alla sua venticinquesima edizione.

Si potrebbe pensare ad un lunghissimo percorso snodato per i vari Stati degli USA, ma non è così. Il percorso di 4987 km - pari a ben 118 maratone - era tutto attorno ad un solo isolato della metropoli di New York. Ebbene sì, un percorso monotono e massacrante allo stesso tempo.

In base al regolamento, i concorrenti avevano 52 giorni di tempo per completare la ultramaratona di 4987 km. Insomma, era necessario tenere una media di almeno circa 96 km al giorno, ossia ben più di due maratone. Questi chilometri giornalieri erano da compiere in un totale di 18 ore al giorno. Le altre 6 ore erano usate dai super atleti per dormire, mangiare e lavarsi.

Non a caso l’ultramaratona di 4987 km fu creata da un personaggio originale, nel 1997. Si tratta di Sri Chinmoy, una sorta di un guru indiano che era solito praticare sport estremo, musica, auto trascendenza e meditazione.

Un altro record italiano in un 2021 di successi per il nostro paese

Anche questo è sport, ovviamente. E anche questa è un’impresa che si somma alle tante altre dello sport italiano nel corso del 2021. Il 39enne Andrea Marcato che di professione non fa l’atleta, ma l’accademico, ha corso ben 116 km in media al giorno per vincere l’ultramaratona di 4987 km. Si tratta del nuovo record italiano e della terza miglior prestazione di sempre in questo evento.

Abbastanza scontata la gioia dell’atleta, ad impresa raggiunta. "Si tratta di soddisfazione personale, direi", ha spiegato il trionfatore. «Quando fai qualcosa di molto, molto difficile, ti dà gioia in qualche modo. Questa gara è davvero insolita e davvero speciale e solo finirla è una grande cosa!», sono le sue parole colme di felicità. Quasi al termine della gara, l’atleta è altresì riuscito a fare uno sprint finale nelle ultime due miglia, a coronamento del successo sportivo.

Inoltre, Marcato ha fatto sapere alle fonti di informazione di aver conservato per oltre un mese uno stile di vita totalmente al di fuori dell’ordinario, mangiando circa 10.000 calorie al giorno in ristrette porzioni durante la corsa.

Forse però Andrea Marcato ci aveva preso gusto a correre per così tanti km: dopo aver fatto 5.649 volte il giro del complesso scolastico nel quartiere del Queens a New York, ha voluto andare oltre. Completato il percorso e ottenuto il primo posto, è infatti ripartito per percorrere anche quei 13 chilometri restanti, per fare cifra tonda e arrivare a quota 5.000. Più di così era impossibile fare.