Autore: Giorgia De Angelis

Uber

21
Ott

Uber Jump, il nuovo bike sharing a Roma: come funziona e quanto costa

Uber ha scelto la capitale per lanciare Jump nel nostro paese. Ecco come funziona e quanto costa il nuovo bike sharing a Roma.

I servizi di sharing sono sempre più presenti nelle nostre vite: macchine, motorini e biciclette sono a disposizione degli abitanti delle grandi città di tutto il mondo. La novità del momento arriva da Uber, il servizio di trasporti che ha rivoluzionato il modo di spostarsi. L’azienda con sede a San Francisco ha deciso infatti di lanciare Jump (già presente in numerose città estere) in Italia, portando il servizio di bike sharing a Roma.
All’inaugurazione di Uber Jump, a cui ha preso parte anche la sindaca Virginia Raggi, sono state posizionate all’interno della capitale 700 biciclette elettriche con pedalata assistita. Andando avanti, le due ruote a pedali appartenenti al servizio di bike sharing diventeranno 2800.
L’area operativa è piuttosto estesa e comprende anche zone meno centrali, come ad esempio Collina Fleming, Monteverde Nuovo e l’EUR.

Come funziona il nuovo bike sharing a Roma

Nell’app di Uber utilizzata normalmente per richiedere le corse in auto è stata implementata una sezione dedicata al bike sharing, basta selezionare “Bici” nel menu iniziale.
Utilizzando la stessa applicazione, l’account per prenotare il servizio e le modalità di pagamento rimangono gli stessi inseriti durante la registrazione a Uber, non sarà quindi necessario per gli utenti già iscritti creare un nuovo “profilo”.
Una volta selezionata la voce dal menu, verrà data la possibilità di visualizzare la disponibilità delle biciclette nella zona interessata. Una volta scelto il mezzo, basterà toccarlo sulla mappa per prenotarlo, dopodiché, all’utente sarà inviato un PIN. Grazie al codice potrà sbloccare la bici, dotata di tecnologia “lock to lock”, connessione 4G e GPS integrati.

Uber Jump è un servizio free floating, le biciclette sono quindi distribuite in una determinata area, all’interno della quale i fruitori possono circolare liberamente per raggiungere la propria meta e, una volta arrivati, parcheggiare il veicolo anche all’infuori delle stazioni prefissate.
A differenza degli altri sistemi di bike sharing, Jump consente di legare le bici anche ai pali delle strade (questo ovviamente a cura del noleggiatore), utilizzando il lucchetto a U integrato nella parte posteriore delle stesse.
Il peso della bicicletta elettrica e il bloccasterzo integrato, oltre a una maggiore libertà nel come e dove effettuare il parcheggio, sono tutti aspetti volti a prevenire e limitare gli atti di vandalismo che spesso stravolgono queste iniziative.

Quanto costa il servizio

Per essere un servizio di bike sharing, quello proposto da Uber non è sicuramente economico. Le biciclette messe a disposizione sono molto belle e offrono peraltro la pedalata assistita, si potrebbero dire quindi “di lusso” rispetto a quelle offerte da altre utenze. Il costo del noleggio è di 50 centesimi per lo sblocco del mezzo e a seguire 20 centesimi per ogni minuto di utilizzo.
Volendo è possibile parcheggiare anche fuori dall’area operativa pagando una sorta di penalità di 25 euro, lo stesso nel caso in cui si parcheggi in una zona vietata (segnalata sulla mappa al momento del termine della “corsa”), fenomeno abbastanza frequente nel Centro della capitale.