USA: trovata morta la figlia di Malcom X

USA: trovata morta la figlia di Malcom X

Nei giorni scorsi si era avuta una svolta processuale sull’omicidio del padre con due uomini scagionati

Il corpo di Malikah Shabazz è stato ritrovato senza vita all’interno della sua abitazione. La figlia di Malcom X aveva 56 anni. La Cnn fa sapere che la notizia arriva direttamente dalla polizia e il decesso si è verificato nella giornata di martedì 23 novembre.

Morta figlia Malcom X: cause naturali

Sarebbe stata in particolare la figlia a trovarla priva di sensi all’interno della sua abitazione a Brooklyn, negli USA. La morte, secondo le forze dell’ordine, sarebbe avvenuta per cause naturali. Pochi giorni fa si erano registrati sviluppi legati al processo relativo all’assassinio del padre, avvenuto nel 1965.

Figlia Malcom X nata dopo la morte

La donna era nata qualche mese dopo l’assassinio del padre, avvenuto il 21 febbraio del 1965. L’uccisione di Malcom X avvenne mentre era in procinto di parlare ad una manifestazione a Manhattan.

Malcom X si batteva a tutela dei diritti umani e degli afroamericani

El-Hajj Malik El-Shabazz, nome islamico di Malcom Little o Malcom X, è passato alla storia per le sue battaglie politiche a tutela dei diritti umani e degli afroamericani.

Due degli uomini che, nel 1966, furono condannati per quell’omicidio sono stati scagionati proprio nei giorni scorsi. Le condanne che sono state ritenute ingiustificate sono state quelle di Muhammad Abdul Aziz e Khalid Islam che si erano sempre dichiarati innocenti. Il primo ha 83 anni, l’altro è morto nel 2009.

Morte figlia Malcom X, pochi giorni dopo una svolta processuale

La ricostruzione del processo per l’uccisione di Malcom X sarebbe stata contrassegnata da diversi errori, la cui conseguenza sarebbe stata anche quella della detenzione ingiusta di due uomini che hanno passato tanti anni della loro vita in carcere. Il nuovo sforzo investigativo ha, dunque, portato alla luce nuovi sviluppi su un caso risalente a ormai oltre cinquant’anni fa.

L’unico a dichiararsi colpevole fu Thomas Hagan, scarcerato nel 2010. Circostanze quelle provenienti da oltre Oceano che aprono la strada ad una revisione dei fatti, emerse pochi prima di quella che purtroppo è stata la morte della figlia di Malcom X.