Autore: Luca D

Unione Europea - Turismo - Coronavirus

26
Mag 2020

Turismo, si riaprono tutti i confini a partire dal 15 giugno?

In accordo con gli altri stati dell’Unione Europea, l’Italia prova a riaprire al turismo tra regioni e tra stati a partire dal 15 giugno

Il governo italiano, insieme agli altri governi degli stati membri dell’Unione Europea, è al lavoro per provare a rilanciare il settore del turismo, a dir poco fondamentale per l’economia dell’Italia in primis, ma anche di molti altri stati dell’Unione Europea. In Italia il settore del turismo equivale a circa il 13% del PIL e, sebbene non sia possibile vivere una stagione estiva al livello delle precedenti, si sta discutendo per cercare di individuare delle misure che garantiscano un turismo sicuro ed evitino il collasso dell’intero settore, soprattutto in alcune regioni del Sud, come per esempio la Puglia.

Obiettivo: riaprire il turismo intorno al 15 giugno

Alcuni paesi europei, come la Germania, hanno già aperto le loro frontiere ad alcuni altri stati, Italia esclusa in quando una delle nazioni più colpite dall’emergenza Covid 19. La chiusura delle frontiere tra i paesi dell’Unione Europea e dell’area Shengen dovrebbe durare fino al 15 giugno. In realtà anche le limitazioni con gli Stati Uniti dovrebbero venir meno in quella data ma è probabile, in questo caso, che si prolunghi il periodo di “separazione”. Inoltre, molte compagnie aeree hanno già annunciato la sospensione delle tratte verso gli Stati Uniti fino alla fine dell’estate quindi, anche se i governi decidessero di aprire i confini, spostarsi negli USA sarebbe comunque molto complicato, poco economico e, chiaramente, abbastanza rischioso viste la situazione attuale.

In prossimità del 15 giugno dovrebbero riaprire i confini tra i paesi dell’Unione Europea ma, per farlo, sono necessarie delle misure di prevenzione e controllo condivise da tutti gli stati membri. Queste misure dovrebbero riguardare non solo stazioni, aeroporti e mezzi di trasporto ma anche le località turistiche, così facendo si potrebbe salvare un settore in serio pericoloso.

Leggi anche: Coronavirus, pronta l’app Immuni: ecco come funzionerà e quando sarà possibile scaricarla

Luigi Di Maio: “Dobbiamo salvare quel che possiamo salvare dell’estate per aiutare i nostri imprenditori”

A riguardo si è espresso il nostro Ministro degli Esteri Luigi Di Maio che ha detto: Lavoriamo affinché il 15 giugno si possa ripartire tutti insieme in Europa: “Il 15 giugno per il turismo è un po’ il d-day europeo. Sarà importante dare indicazioni omogenee. Dobbiamo salvare quel che possiamo salvare dell’estate per aiutare i nostri imprenditori «.

Mentre una parte del governo sembra disposta a riaprire il turismo, un’altra spinge per rinviare l’apertura dei confini regionali prevista per il 3 giugno. Sarebbe paradossale assistere ad una apertura dei confini nazionali se dovessero persistere le limitazioni alla mobilità tra regioni. Sempre a riguardo si è espresso Luigi Di Maio: “Sentirò nei prossimi giorni il presidente delle Regioni ma sono sicuro che il ministro Boccia farà un ottimo lavoro di coordinamento, perché abbiamo bisogno che le Regioni non mettano misure diverse, altrimenti il turista non sa come muoversi da una regione all’altra». Anche in questo caso, quindi, l’idea è quella di adottare misure comuni a tutte le regioni.