Trovati resti di un uomo scomparso due anni fa in Abruzzo durante bonifica incendio

Nello zaino c’era il suo documento di identità

Le operazioni di bonifica relative ad un incendio, in corso nel parco Nazionale della Maella, hanno portato alla luce gli effetti personali di un avvocato scomparso da Pescara. Il ritrovamento si è verificato, in data 16 settembre, tra i comuni di Lettomanoppello e Serramonesca. Non si avevano notizie dell’uomo dal marzo del 2019.

Era scomparso da Pescara dal 2019

Secondo quanto riporta Il Messaggero, in particolare, «il terreno smosso» ha restituito «le ossa e gli effetti personali» dell’uomo di cui si erano perse le tracce da un anno e mezzo. Sarebbero stati i Vigili del Fuoco a rinvenire nello zaino anche il documento d’identità dell’uomo. Sempre, stando a quanto riporta il quotidiano nella sua edizione on line, gli effetti personali dell’uomo scomparso sarebbero stati riconosciuti anche dal padre.

Le ricerche erano andate avanti per settimane

Il suo ultimo avvistamento, stando alle cronache del periodo, era dovuto alle telecamere di videosorveglianza del centro di Serramonesca. La sua autovettura venne poi rintracciata in campagna. Subito dopo la sua scomparsa si andò avanti per diversi giorni e settimane nel tentativo di ritrovarlo, ma l’esito negativo dei tentativi portò alla conclusione delle ricerche.

L’uomo era un grande esperto della montagna, al punto che tra le sue passioni c’erano le camminate nelle zone montuose, tant’è che si ipotizza che un malore potrebbe averlo colpito al punto da non poter chiedere aiuto.

Ancora incendi in Italia dopo un’estate molto negativa

Da segnalare che il ritrovamento è avvenuto in una delle tante attività di spegnimento incendi e successiva bonifica che, in questa estate, ha visto un grande impegno da parte dei Vigili del Fuoco.

Un fenomeno, quello dei roghi, che ha avuto nel 2021 un anno particolarmente negativo, se si considera che esiste una stima che segnala un aumento dei fenomeni pari al 256%.

Emerge da un’analisi di Coldiretti basata su dati Effis e riportata dall’Ansa, in cui viene specificato come il costo in termini economici delle opere di spegnimento, bonifica e ricostruzione può essere valutato in circa un miliardo di euro.