Treviso, scoperti furbetti del Reddito di Cittadinanza: Maserati e vincite milionarie

Treviso, scoperti furbetti del Reddito di Cittadinanza: Maserati e vincite milionarie

La Guardia di Finanza di Treviso ha denunciato 116 persone per truffa legata al Reddito di Cittadinanza

Per lo Stato Italiano erano poveri tanto da percepire il sussidio del Reddito di Cittadinanza. Peccato che avevano auto di lusso ed effettuato vincite milionarie online.

Sono i furbetti del reddito, scoperti dalla Guardia di Finanza di Treviso che ha denunciato 116 persone per una truffa legata all’ottenimento del reddito di cittadinanza.

Avrebbero percepito in modo indebito somme vicine ai 700mila euro. In particolare le indagini hanno portato alla luce 45 persone, in gran parte cittadini stranieri, la cui causa della illegittima fruizione del sussidio era dovuta alla mancanza del requisito della residenza.

In 25 casi invece, gli approfondimenti svolti hanno consentito di rilevare che i beneficiari hanno omesso di indicare nella Dichiarazione Sostitutiva Unica i redditi correlati alle vincite conseguite al gioco online.

Vincite milionarie online ma prendevano il sussidio

Alcuni titolari infatti sono risultati titolari di conti gioco online utilizzati per piazzare scommesse su eventi sportivi o per giocare a poker. Significativi i casi di due persone disoccupate che avevano portato a casa vincite consistenti.

In un caso un 54enne avrebbe vinto 1,6 milioni di euro mentre un 48enne avrebbe incassato circa 500mila euro. Peccato si siano dimenticati di dichiarare il tutto allo Stato.

In 3 casi erano proprietari di vetture di lusso

In altri 3 casi invece i percettori del sussidio sono risultati proprietari di autoveicoli di lusso. Una di queste persone, nel periodo di fruizione del sussidio, ha addirittura acquistato un lussuoso Suv Maserati"Levante", auto dal prezzo base di circa 80mila euro.

Poi ancora 12 persone si erano dimenticate di comunicare l’inizio di un’attività lavorativa mentre altre 5 persone non hanno comunicato all’INPS la variazione del numero di componenti del proprio nucleo familiare.

Soddisfatto il Ministro D’Incà

Il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Federico D’Incà si è complimentato per il successo dell’operazione svolta dalla GDF di Treviso.

«Il reddito di cittadinanza è una misura fortemente voluta dal Movimento 5 Stelle per aiutare le persone oneste: solo nel 2020, ha sostenuto 1,8 milioni di famiglie e 3,7 milioni di cittadini» - ha detto il ministro.

«Chi lo ha percepito in modo illecito è soggetto a sanzioni penali: l’incessante lavoro degli investigatori va nella giusta direzione e mi auguro che anche i cittadini possano dare il loro contributo, segnalando chi approfitta di questo sostegno senza averne il diritto.»