Autore: Annarita Faggioni

Scuola

Trasferimenti scuola 2020/2021: come funzioneranno?

Arrivano oggi i risultati delle domande di richiesta di trasferimento online da parte dei docenti. Ecco dove verificare la graduatoria

Oggi arrivano le risposte alle domande per i trasferimenti scuola per l’anno scolastico 2020/2021. In più, gli insegnanti che sono in mobilità potranno sapere oggi per i passaggi in ruolo o in cattedra. Tutti i ruoli saranno effettivi il 1° settembre 2020. Gli interessati riceveranno anche una e-mail da parte del Miur.

Trasferimenti scuola 2020/2021: quali sono le scuole coinvolte?

Le domande riguardano i docenti di ogni ordine e grado, con sezioni dedicate a:

  • Scuola dell’Infanzia;
  • Scuola Primaria;
  • Istituti secondari di I e II grado.

Se l’insegnante non ha ricevuto l’esito della domanda, può accedere al Sidi e accedere con le proprie credenziali. Così, potrà visualizzare l’esito della domanda online.

Per accedere al sito, c’è una procedura guidata. Una volta effettuato il Login e seguita la procedura, si potrà vedere anche l’istituto di riferimento, l’indirizzo e, quindi, i contatti per avere il riferimento del dirigente scolastico. I dati sono del Miur e sono aggiornati in tempo reale dalle scuole.

Trasferimenti scuola: come accedere al sito

Gli insegnanti devono andare sul sito ufficiale dedicato ai trasferimenti scuola. Poi, dovranno cliccare su Altri Servizi. Poi, devono cliccare su Mobilità in organico di diritto – Personale Docente.

Da lì, si accede alla procedura guidata fino a visualizzare La cattedra. Purtroppo, i trasferimenti non sono stati disponibili per tutti. Infatti, i docenti che avevano il blocco di 3 anni, non hanno potuto sfruttare questa opportunità.

Per esempio, rientrano in questa categoria gli insegnanti che hanno chiesto trasferimento l’anno scorso o due anni fa e che, quindi, devono aspettare fino all’anno prossimo.

Ci sono delle deroghe. Se il Miur ha bisogno di trasferire un docente, può farlo anche se c’è il blocco dei 3 anni. Oggi 29 giugno 2020 arrivano anche le graduatorie per il personale Ata e il personale educativo non docente. Infatti, per queste persone ci si attendeva risposta lo scorso 26 giugno, ma tutto è slittato a oggi.

Come sono divisi i posti?

I trasferimenti scuola sono stabiliti così:

  • 50% dei posti va al personale che va in ruolo quest’anno;
  • 50% va al personale già in ruolo in passato. Di questa metà, il 30% si può spostare all’interno della provincia di appartenenza. Infine, il restante 20% dei docenti può ricorrere alla mobilità professionale.

In più, ci sono delle esigenze che permettono di avere delle priorità rispetto ai colleghi. Quali sono?

  • essere diversamente abili o bisognosi di cure;
  • dover assistere un familiare che ha disabilità o patologie gravi;
  • chi deve tener fede alla tutela legale (per esempio, deve tutelare e prendersi cura di un minorenne);
  • chi è stato trasferito dal Miur d’ufficio e vuole tornare nel Comune di residenza;
  • il coniuge di un militare o di una persona che si sposta per ordini superiori;
  • chi prende servizio dopo l’aspettativa sindacale.

Le risposte per i trasferimenti arrivano dopo il Piano del Ministro Azzolina.