Tragedia in miniera della Siberia: 52 morti

Si è registrata anche la presenza di vittime tra i soccorritori

Non ci sono sopravvissuti tra i dispersi della tragedia avvenuta nella miniera di carbone Listvyazhnaya, in Siberia nella mattinata del 25 novembre. La Russia piange 52 vittime, in un conteggio che comprende lavoratori ed anche soccoritori.

Tragedia miniera in Siberia: dove è accaduto

Il fatto si è verificato nella regione Siberiana di Kemerovo. La miniera è a circa tremila chilometri da Mosca ed ha una profondità di 400 metri. Dalle testimonianze dei sopravvissuti è emerso che il primo segnale che fosse accaduto qualcosa di grave è stata una fortissima esplosione.

52 morti in miniera in Siberia: cosa è accaduto

Si sta provando a capire quale sia stata la dinamica che ha portato all’incidente. Secondo le ricostruzioni che provengono da fonti internazionali come la Bbc tutto sarebbe nato quando la polvere di carbone avrebbe preso fuoco in un pozzo di ventilazione.

Il fumo ha verosimilmente iniziato ad interessare tutti i canali di ventilazione, generando problemi di respirazione e difficoltà ad uscire a quanti erano dentro. La propagazione del fumo all’interno della miniera avrebbe portato inizialmente alla morte di 11 persone.

Molti sono riusciti a fuggire

Il pesantissimo bilancio è stato meno grave di quanto avrebbe potuto essere grazie al fatto che delle 285 persone che erano impegnate all’interno della miniera di Listvyazhnaya molte sono riuscite a fuggire. Ai morti, si aggiungo però quarantanove di loro che hanno avuto necessità del trasporto in ospedale e quattro sarebbero in condizioni gravi.

Le difficoltà dei soccorsi

Stando a quanto emerso ad aggravare in maniera significativa il bilancio complessivo dell’accaduto ci sarebbe anche una sfortunata operazione di salvataggio finita male. L’obiettivo era raggiungere degli uomini che erano rimasti intrappolati all’interno della miniera.

Le squadre di soccorso impegnate, ad un certo punto, si sono trovate a dover sospendere le azioni di salvataggio, sulla base del fatto che i livelli di gas presenti all’interno della miniera erano tali da far emergere il rischio di possibili ed imminenti esplosioni. Una delle squadre impegnate non è riuscita ad uscire.

Incidente in miniera in Russia: tre arresti

Nella regione in cui si è verificato il fatto sono stati decretati tre giorni di lutto. Sulla vicenda diversi media hanno posto l’accento sulla possibilità che tragedie di questo tipo siano addebitabili ad ambienti in cui le condizioni di lavoro non sono ritenute di sufficiente sicurezza.

Sul sito del Comitato Investigativo della Russia è stato comunicato che sono stati arrestati il direttore della miniera, il suo vice ed il responsabile del sito. Al momento, viene spiegato, sono in corso le indagini e si deciderà sull’eventuale necessità di prosecuzione della custodia. «L’indagine penale - hanno fatto sapere - è in corso» e dunque è il momento in cui ci sarà da attendere quello che sarà l’esito. Resta il drammatico bilancio.