Tragedia a Treviglio: figlia uccide la madre

Il fatto si è verificato nel comune in provincia di Bergamo

Una ragazza di quindici anni avrebbe ucciso la madre con una coltellata alla schiena. È il sunto di una tragedia che, nel giorno di Ferragosto, ha scosso la comunità di Treviglio, comune di circa trentamila abitanti situato in provincia di Bergamo.

Il fatto, stando alle prime ricostruzioni emerse, si sarebbe verificato nella serata del 14 agosto, con l’intervento dei Carabinieri scattato attorno alle ore 22. Le indagini, adesso, consentiranno di avere un quadro più chiaro per delineare i contorni della tragica vicenda.

Tragedia Treviglio, utilizzato un coltello da cucina

Non ci sarebbe stato nulla da fare. L’arrivo delle forze dell’ordine e dei soccorsi è risultato vano, tenuto conto che la coltellata ricevuta non ha lasciato scampo alla madre della quindicenne. Di conseguenza non è stato possibile far altro che constatare il decesso della vittima.

Le ferite che non hanno lasciato scampo alla donna sarebbero state generate dall’utilizzo di un coltello da cucina che, colpendola, potrebbe aver raggiunto parti vitali, generando tali da causare la morte.

Possibile conseguenza di una lite

Sul luogo sono stati effettuati tutti i rilievi del caso da parte dei Carabinieri. Dal punto di vista della dinamica nelle ricostruzioni emerse a livello mediatico sarebbe stata solo una coltellata inferta, ma che sarebbe risultata letale. Sulla vicenda si proverà, come detto, a far luce attraverso le indagini giudiziarie e l’autopsia che sarà svolta sul corpo della vittima del fatto.

Gli approfondimenti serviranno a valutare a trecentosessanta gradi cosa potrebbe aver scatenato l’accaduto e ad analizzare il contesto in cui si è concretizzata quella che è una vera e propria tragedia che potrebbe, stando alle ipotesi che si fanno, essere la conseguenza di una lite sfociata tra le parti.

La ragazza, inoltre, ha avuto già un confronto con i Carabinieri, in un dialogo avvenuto con l’assistenza di uno specialista come previsto dalle regole in questi casi.

Un’altra tragedia all’interno di un contesto familiare

In attesa di far luce sulla vicenda, si tratta di un fatto che si inserisce nel solco degli episodi di sangue che avvengono all’interno di un contesto familiare. L’ultimo report Istat, con data 5 febbraio 2021, raconta come in base ai dati del 2019 il 47,5% degli omicidi avvenga all’interno di un contesto familiare. Sui 150 casi di quel’anno, 93 vittime sarebbero donne (83,8%).

Perde la vita, tra l’altro, ancora una volta una donna, sebbene in questo caso le dinamiche siano state diverse da quelle che in genere si conoscono e che sono legate a dinamiche diverse da quella che contraddistinguono il rapporto tra una madre ed una figlia.

Su quanto accaduto a Treviglio saranno le indagini a offrire un quadro più preciso di quanto è accaduto. Un fatto che sicuramente spezza una vita e che ne renderà più difficile un’altra.