Autore: Antonio 2

Toglie la mascherina e si sfiora la rissa sul treno Roma- Lecce. Il video è virale

Sfiorata una furiosa rissa. Le immagini del video sono popolari sul web.

C’è tanta paura tra la gente e (giustamente) molta attenzione alle precauzioni. Ma se qualcuno non rispetta le disposizioni il rischio dell’agitazione di massa è davvero dietro l’angolo. Ciò che è accaduto ieri sul treno Frecciargento Roma-Lecce, ha davvero dell’incredibile.

Una vera e propria rissa sfiorata tra un uomo e una donna, entrambi passeggeri del treno. La furiosa lite è scattata quando un uomo ha tolto la mascherina per parlare al telefono. Il video, ripreso di nascosto da un terzo passeggero del treno, comincia con le urla della donna, seduta qualche posto più in là rispetto all’uomo senza mascherina. La donna chiedeva, a voce alta, di mettere la mascherina, come vogliono le regole. L’uomo, stizzito, si è rifiutato, finché la donna si è alzata andando quasi muso a muso con l’interlocutore. A quel punto è stato addirittura necessario l’intervento del controllore del treno che ha allontanato la donna.

La donna non ha accettato il comportamento dell’uomo e ha reagito iniziando ad urlare «Devi mettere la mascherina! Sono le regole!». Gli animi, in un crescendo di agitazioni, sono diventati bollenti quando i due sono arrivati al contatto fisico e la donna ha minacciato di querelare l’uomo. La lite è continuata per diversi minuti. Il video girato da uno dei passeggeri che ha assistito alla scena ha fatto in breve tempo il giro del web. Le immagini sono al vaglio anche degli inquirenti. I passeggeri protagonisti del video sono probabilmente entrambi pugliesi, una regione non tra le più colpite dal Coronavirus, ma che adesso ha molta paura si contano decine di migliaia di rientri di pugliesi dal nord (soprattutto dalla Lombardia). Di seguito le immagini del video diventato popolare sul web.

Tanti rientri dal Nord: la situazione coronavirus in Puglia

Il numero totale dei moduli compilati sul sito della Regione (ogni persona che entra in Puglia deve autosegnalarsi per disposizioni del Presidente Emiliano) da coloro che sono arrivati in Puglia dal 3 giugno è, per la precisione, di 20.020 persone. Un numero che probabilmente nessuno si aspettava. Ma non è l’unico dato contenuto nel report sul nuovo modulo di autosegnalazione. Delle oltre 20 mila persone, sono 19.271 le persone provenienti dall’Italia, 749 quelle arrivate dall’estero. Proprio la Lombardia, il territorio italiano più colpito dal virus, è la regione dalla quale si registra il maggior numero di arrivi: il 34,8%. Seconda l’Emilia Romagna (13,7%). Poi, sotto il 7%, Campania, Veneto e Piemonte. Tra i quasi mille arrivi dall’estero, la Svizzera risulta essere la prima nazione per numero di autosegnalazioni: il 26,7%.

Intanto i casi in Puglia continuano ad essere bassissimi. Da tempo non si supera la soglia di 10 casi quotidiani. Il bollettino epidemiologico di ieri, 4 giugno, parla di ben 2.543 test effettuati per l’infezione da Covid-19 coronavirus e solo 4 casi positivi, così suddivisi:

  • 1 in provincia di Bari;
  • 1 in provincia di Brindisi;
  • 2 in provincia di Lecce.

Sono stati registrati 3 decessi: 2 in provincia di Bari e 1 in provincia di Taranto. Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 125.049 test. Sono 3.022 i pazienti guariti. 967 sono i casi attualmente positivi.