Autore: Paola Marttey

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Test nocivi su scimmie e umani: Volkswagen sotto accusa

Test nocivi su scimmie e umani portati avanti come studi per capire la nocività dei gas prodotti dalle macchine. Colossi dell’industria tedesca coinvolti, Volkswagen sotto accusa.

I test nocivi su scimmie e umani sarebbero stati svolti da EUGT. Un dossier del New York Times, che ha svelato gli esperimenti condotti su scimmie durante il 2015 ad Albuquerque nel New Mexico ha aperto le polemiche e una bufera di dichiarazioni.

Questi test, per verificare la nocività dei gas di scarico, sarebbero stati effettuati da costruttori tedeschi come il Gruppo Bmw-Mini, Gruppo Daimler-Benz, Gruppo Volkswagen su delle scimmie ma anche su umani, hanno svelato così lo Sueddeutsche Zeitung e Stuttgarter Zeitung.

Tali test, sarebbero stati svolti anche su delle cavie umane. Secondo i media, la Società di Ricerca europea per l’Ambiente e la Salute nei Trasporti, fondata dai 3 colossi dell’auto, avrebbe promosso «un breve studio di inalazione con ossido d’azoto su persone sane».

Secondo dichiarazioni della SZ “Venticinque persone sono state sottoposte a dei controlli presso la clinica universitaria di Aquisgrana dopo che avevano respirato, per diverse ore, e in diverse concentrazioni, dell’ossido d’azoto”. La società che avrebbe svolto questi esperimenti EUGT, avrebbe dichiarato che non sono stati rilevati effetti sui pazienti dall’emissione del gas.

Intanto, sul sito della Daimler, si può leggere la loro dichiarazione che riporta il completo dissenso e estraneazione agli eventi, hanno così deciso di mantenere una posizione di distanza verso gli studi svolti dalla EUGT.
Il primo commento è di essere inorriditi per l’estensione degli studi e della loro implementazione, avrebbero condannato gli esperimenti fortemente e affermano che anche se la Daimler non ha influenza su tali studi.

L’azienda ha dichiarato di essere pronta d iniziere una approfondita ricerca dentro la questione e dichiara inoltre, che l’approccio della EUGT contraddice i loro valori e principi etici.
Si precisa che tutto il lavoro di ricerca svolto dalla EUGT, è stato accompagnato e revisionato da un consiglio di supervisione composto da scientifici provenienti da università riconosciute e prestigiosi istituti di ricerca scientifica.

Test nocivi, scimmie e cavie umane coinvolte

Tutto sarebbe iniziato, nel 2012, quando secondo uno studio dell’organizzazione mondiale della sanità, i gas di scarico delle auto furono bollati come cancerogeni perché altamente inquinanti.
I colossi dell’auto, avrebbero iniziato allora i test sui gas nocivi, per capire approfonditamente le loro conseguenze.

Alcuni colossi che hanno accettato il loro coinvolgimento nei test su delle scimmie, hanno chiesto delle scuse. Secondo il dossier del New York Times, per capire i danni, gli scienziati, avrebbero discusso con alcuni ingegneri tedeschi, la possibilità di effettuare gli studi anche su delle cavie umane volontarie.
L’idea però, sarebbe stata bocciata inizialmente per poi essere ripresa e portata avanti.