Terza dose vaccino Covid, dove e da quando

C’è una zona dove si è partiti con la terza somministrazione

Servirà una terza dose del vaccino per il Covid? In molti paesi l’interrogativo è ancora pendente, ma c’è un’area dove invece si è già partiti con la somministrazione.

Una scelta che, di fatto, dà seguito a quella che alcuni esperti avevano delineato come possibilità di dover effettuare un richiamo oltre la seconda dose.

Altri addirittura ipotizzavano che potesse profilarsi, quantomeno per alcune categorie, la necessità di una somministrazione stagionale come avviene per i preparati contro l’influenza stagionale. Prospettive delineate a livello ipotetico

Terza dose vaccino Covid, c’è chi ha già scelto di farla

C’è però una nazione dove, però, si è optato per fare una mossa prima degli altri. Ed è Israele. Il paese mediorientale ha, infatti, scelto di somministrare la terza dose a chi ha più di sessant’anni ed era già vaccinato. Una scelta che ha coinvolto direttamente personalità influenti, se si considera che i primi volontari sono stati il capo dello Stato Isaac Herzog e la moglie Michal. Per i cittadini si partirà da domenica 1° Agosto 2021.

Terza dose vaccino, per chi ?

Le notizie provenienti da Israele segnalano che, al momento, l’orientamento è quello di somministrare la dose a chi ha più di sessant’anni e ha completato il proprio ciclo con la seconda dose da almeno cinque mesi. La direzione è stata intrapresa dopo che è stato dato parere favorevole da parte degli scienziati che offrono la propria consulenza all’apparato governativo israeliano.

È stata definita la dose booster

La terza dose è già stata definita «booster» e potrebbe essere stata dettata, in qualche modo, dalla situazioni venutasi a creare nel Paese dove si sta registrando un aumento dei contagi dovuto all’azione della variante Delta.

La somministrazione della terza dose a Herzog è avvenuta alla presenza del premier Naftali Bennett. Quest’ultimo ha sottolineato come la lotta al Covid sia «mondiale», evidenziando come l’unità d’intenti rappresenti l’opportunità di vincere la partita.

Herzog, invece, ha manifestato orgoglio per la scelta di Israele ad essere in qualche modo precursore nella somministrazione della terza dose. Riguardo alla terza dose non è emerso alcun obbligo, ma Israele si sta organizzando per poterla somministrare a quanti volessero riceverla.

Terza dose? In Europa è ancora eventualità a cui farsi trovare pronti, non realtà

La soluzione non è al momento stata approvata da altre realtà e non mancano gli scienziati che hanno perplessità rispetto a questa scelta. L’ipotesi di una terza dose, tuttavia, è una prospettiva che viene considerata anche a livello europeo, dove non sono mancati i discorsi relativi ad accordi con le case farmaceutiche per avere disponibilità di dosi nel momento in cui dovesse subentrare il bisogno per una terza somministrazione.

Leggi anche: Quarta ondata Covid, dove se ne parla e perché