Terza dose ai cinquantenni, il sottosegretario Costa: «Credo già nei prossimi giorni»

Terza dose ai cinquantenni, il sottosegretario Costa: «Credo già nei prossimi giorni»

Il sottosegretario del Ministero della Salute ha parlato ai microfoni di Sky Tg 24 sull’ipotesi terza dosi ai cinquantenni da subito

La terza dose anche per i cinquantenni presto potrebbe essere realtà. Si tratta tra l’altro di quella che potrebbe essere una nuova tappa in attesa di un’estensione generale del richiamo dopo aver completato il ciclo primario di vaccinazione.

La prospettiva è ormai chiara e potrebbe essere imminente. Lo si evince da quelle che sono state le dichiarazioni del sottosegretario del Ministero della Salute Andrea Costa, intervenuto ai microfoni di Start su Sky Tg24.

Si seguono le indicazioni scientifiche

La strada da seguire in relazione alla terza dose sarà indicata dalla scienza. "Dobbiamo attendere con fiducia e serenità - ha chiarito Costa - quelle che saranno le indicazioni scientifiche". "Io - ha auspicato - mi auguro che il tema della terza dose non diventi un tema di confronto o scontro politico”.

Chiarito che “affidarsi” alla scienza è il presupposto essenziale per le decisioni da prendere relativamente alla questione vaccinazioni, inizia comunque ad emergere una prospettiva. "È ragionevole pensare - ha evidenziato Andrea Costa - che ci sarà un’estensione di quella che è la platea per la quale è prevista la somministrazione della terza dose".

Terza dose ai cinquantenni, prospettiva chiara

E c’è anche un’indicazione su quella che potrebbe essere la prossima fascia anagrafica interessata dal pronunciamento della scienza. "Io credo - ha detto il sottosegretario - che già nei prossimi giorni si estenderà ai cinquantenni".

In attesa che, dunque, arrivi una posizione scientifica relativamente alla somministrazione della terza dose ai cinquantenni in Italia, ci sono da registrare i numeri riportati dal sito del governo.

L’86,62% degli italiani vaccinabili ha ricevuto almeno una dose

I dati aggiornati alle 6 del mattino del 10 novembre raccontano come la somministrazione delle dosi stia progredendo. Al momento l’86.62% della popolazione vaccinabile, quindi over 12 ha ricevuto almeno la prima dose. L’83,77% dei vaccinabili ha, invece, completato il ciclo vaccinale primario. Si parla di più di 45 milioni di italiani.

Dati della vaccinazione in Italia: oltre due milioni di terze dosi

La somministrazione della terza dose per le categorie interessate è già iniziata sia per chi deve ricevere l’inoculazione addizionale che quella booster. Nel primo caso si è arrivati al 43,10% dei vaccinati con poco meno di 400.000 dosi somministrate.

Superati, invece, le due milioni di dosi booster con il 39,48% della popolazione interessata, chiamata a ricevere una nuova inoculazione a sei mesi dal completamento del ciclo vaccinale primario.

Numeri che naturalmente si auspica possano essere interessati da un incremento nelle prossime settimane, in attesa che venga espressa una posizione definitiva su quello che sembra un futuro prossimo in cui per tutelare la situazione epidemiologica, sanitaria e dei singoli cittadini si dovrebbe optare per un richiamo più esteso a livello anagrafico.