Autore: Annarita Faggioni

Grecia - Turchia - Unione Europea

Terremoto nel Mar Egeo di magnitudo 7.0, tra Grecia e Turchia

Una forte scossa di terremoto, di magnitudo 7, è stata avvertita tra Grecia e Turchia. Ecco che cosa sta succedendo

Terremoto tra Greciae Turchia: ci sarebbero persone sotto le macerie ora in Grecia. Particolarmente colpite Atene e Smirne, dove si teme lo tsunami dal Mar Egeo.

Terremoto in Grecia e Turchia: cosa succede

Tutto sarebbe partito proprio da Smirne. Infatti, la costa egea della Turchia avrebbe subìto un piccolo tsunami, dopo il terremoto di magnitudo 7.0. Le scosse si sono avvertite anche nella capitale Istanbul.

Le prime notizie sono arrivate direttamente dalla CNN turca, che ha mostrato in diretta le immagini dei palazzi crollati. Al momento, non si sa quante persone siano sotto le macerie, quindi si sta provvedendo con i vigili del fuoco e i mezzi di supporto.

Sono partite anche le attività di ricerca e soccorso, mentre il ministro dell’Ambiente e dell’Urbanizzazione di Ankara, Murat Kurum si sta recando sul posto. Le onde del mini-tsunami di Smirne ha comportato onde alte un metro subito dopo le scosse del terremoto.

Erdogan ha dichiarato di essere vicino ai cittadini su Twitter. Infatti, il presidente ha dichiarato che si sono avviate tutte le attività, coinvolgendo tutti gli enti del caso. Sul fronte greco, invece, sarebbe crollata la parte anteriore della chiesa Panagia Theotokou a Karlovassi.

In questa zona, secondo la Cnn greca, gli abitanti sono scappati subito dopo il crollo della chiesa, in preda al panico.

Si tratta di una zona molto turistica delle isole greche. Altra isola colpita è Vathi. Per fortuna, l’isola era disabitata, quindi i palazzi crollati non hanno portato a dispersi. Alcune scosse si sono avvertite anche ad Atene.

L’epicentro del terremoto

Il terremoto è stato registrato al largo dell’isola greca di Samos, nel Mar Egeo. A renderlo noto è l’Usgs, Istituto geofisico. L’epicentro della scossa sarebbe a 14 chilometri dalla città costiera di Karlovasi, con ipocentro a 10 chilometri di profondità.

I primi dati parlano di 4 morti e 120 feriti a Smirne, ma purtroppo i numeri sono destinati a salire. La scossa di terremoto è stata talmente forte che si è sentita fino a Creta.

Unione Europea pronta a intervenire

L’Unione Europea ha dichiarato che è pronta a intervenire per aiutare le popolazioni colpite dal terremoto, con aiuti umanitari e quanto necessario. Infatti, si sta già parlando di un sostegno da parte di Bruxelles.

Nel frattempo, mentre la Cnn turca stava riprendendo la situazione a Smirne, è stata salvata in diretta una ragazza dalle macerie. Altre 3 persone sono state salvate dalle Forze dell’Ordine intervenute sul posto.

Il terremoto tra la Grecia e la Turchia si sarebbe sentito anche in Bulgaria e in Macedonia del Nord, a conferma della portata della magnitudo 7.0 di questo sisma. Ulteriori informazioni arriveranno dai centri di riferimento.

Le scosse sarebbero partite alle ore 12.51 di oggi, 30 ottobre 2020. Ora si scava per cercare di salvare quante più persone possibile nelle zone colpite.