Tamponi gratuiti docenti, il chiarimento del ministro Bianchi

In un’intervista a Il Messaggero del 15 agosto Patrizio Bianchi, Ministro dell’Istruzione, ha chiarito il principio che regola una delle novità che ha fatto discutere

Tamponi gratis ai professori. È, in sostanza, quello che è emerso dal protocollo d’intesa tra governo e i sindacati per la ripartenza della Scuola. Ed è proprio su questo punto che il Messaggero, nella sua edizione del 15 agosto, ha posto una domanda molto chiara al Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi.

Il Ministro Bianchi su tamponi gratuiti

All’esponente del governo Draghi è stato posto il quesito relativo al fatto che le agevolazioni sui test possano, in qualche modo, essere a vantaggio dei No Vax.

«No». ha evidenziato il ministro. «Chiariamolo subito: non ci saranno tamponi gratis ai No Vax, andremo incontro solo a chi non può vaccinarsi per motivi di salute». Una dichiarazione a cui Bianchi ha aggiunto l’anticipazione del fatto che sarà inviata una circolare che conterrà informazioni specifiche sulla questione, di concerto con il Ministero della Salute.

«Tuteliamo i fragili, questo sì. Ma - ha precisato il ministro dell’Istruzione - chi può vaccinarsi deve farlo: il vaccino è l’arma che abbiamo per uscire da questa pandemia e il Green Pass è uno strumento importantissimo di tutela della salute di tutti. Su questo non facciamo passi indietro».

A settembre riapre la scuola

Settembre è sempre più vicino e ogni scelta del governo è finalizzata a porre le condizioni affinché il prossimo anno scolastico torni alla didattica in presenza come consuetudine. Un dato che, prima della pandemia, era scontato e che, invece, potrebbe essere considerato una conquista alla luce di quello che è stato lo sviluppo dell’ultimo anno e mezzo, anche a livello del mondo dell’istruzione.

Si ripartirà con molte delle regole che hanno contraddistinto le fasi in cui, invece, gli studenti erano riusciti a tornare tra i banchi negli ultimi mesi e l’aggiunta del Green Pass per chi lavora nel mondo della scuola.

Green Pass a scuola e l’importanza del vaccino

Bianchi ha sottolineato come non si tratti di una «misura punitiva». «La scuola e la sicurezza di chi la frequenta - ha precisato - sono un bene collettivo da preservare e per questo bene collettivo serve la responsabilità di tutti. Dobbiamo tutti pensare a lavorare insieme all’obiettivo finale: riportare i ragazzi a scuola».

Oggi i numeri raccontano come ci sia una nettissima prevalenza di docenti che hanno ricevuto il vaccino. Resta una fetta piccola di non immunizzati, per i quali è stato chiesto al ministro se avesse intenzione di dire qualcosa ed anche in questo caso il messaggio resta su una lunghezza d’onda precisa. «Vacciniamoci tutti» ha dichiarato Bianchi.

«È un gesto - ha aggiunto - di solidarietà e responsabilità su cui si misura l’unità del Paese». Tra poche settimane, dunque, si riparte e l’auspicio è che davvero il prossimo anno scolastico possa essere vissuto il più possibile in un modo paragonabile alla normalità che si conosceva prima dell’avvento del Covid.