Tampone ai vaccinati, Viola: «Unica cosa da fare è obbligo vaccinale, il resto confusione»

Si discute dell’ipotesi di rendere necessario un test negativo per accedere ad alcuni contesti anche per i vaccinati, la professoressa Viola con un post su Facebook ha spiegato il suo pensiero

«Ci sono misure che servono e altre che sono solo una risposta scomposta dettata dal panico». Inizia così un post della professoressa Antonella Viola sul suo profilo Facebook. Un esordio chiaro rispetto a quella che è il suo pensiero su alcune ipotesi relative a possibili nuove soluzioni finalizzate al contenimento del Covid.

«Tra queste ultime - ha ricordato l’immunologa dell’Università di Padova - la richiesta di un tampone a chi è vaccinato e rientra dai paesi europei, che mette in discussione l’Europa (come sottolineato da Macron) e la vaccinazione. O inserire di nuovo tamponi per i vaccinati per il cinema o il teatro (settori che hanno sofferto duramente e che non mi pare siano stati luoghi di contagio)».

Proprio l’ultimo punto sta già ricevendo grande attenzione mediatica. Un’idea a cui si starebbe pensando sulla base di quella che, negli ultimi giorni, è divenuta una circolazione virale del Covid piuttosto significativa in Italia. Numeri i cui effetti vengono contenuti dalla vaccinazione sul piano delle ospedalizzazioni.

Tampone ai vaccinati: cosa si intende

La prospettiva su cui si dibatte è quella che prevedrebbe un tampone anche per i vaccinati prima dei grandi eventi. È un’ipotesi che nasce dall’alta circolazione del virus e dalla necessità di evitare circostanze che possano favorire la propagazione.

Sulla falsariga di quanto è già avvenuto in Germania, dove esiste la certificazione 2g Plus, ai vaccinati potrebbe essere richiesto di avere un test negativo per accedere a grandi eventi. Una soluzione che potrebbe (il condizionale è d’obbligo, dato che nulla è stato deciso) riguardare gli stadi, ma anche gli eventi di Capodanno, le discoteche in genere e altri contesti. Resterebbero fuori le attività di ristorazione per il quale continuerebbero a valere le regole fissate con l’adozione del Super Green Pass.

Tampone ai vaccinati: quando si decide

Praticamente ogni decisione relativa alle strategie di contenimento contro il Covid è stata decisa passando per una seduta della cabina di regia del governo. La prossima è fissata per il 23 dicembre.

Tampone ai vaccinati, le perplessità della professoressa Antonella Vola

Scongiurare l’ipotesi che possano esserci vaccinati positivi in un contesto in cui è prevista una moltitudine di perse non sembra, però, essere una strategia che convince la professoressa Antonella Viola. Dal suo punto di vista ha dichiarato che «il virus probabilmente resterà con noi per anni» e «che i vaccini stanno proteggendo dalla malattia severa (altrimenti oggi viaggeremmo sui 1000 morti al giorno)». «Contare i positivi - ha aggiunto - è utile solo a fini epidemiologici e non dovrebbe essere una forma di comunicazione della paura. L’unica cosa seria da fare è inserire l’obbligo vaccinale. Il resto è solo confusione e stress inutile per i cittadini».