Autore: Luca D

Salute - Coronavirus

Svolta scientifica, dal Regno Unito arriva il farmaco contro il Covid

Individuato per la prima volta un farmaco efficace nei malati con sintomi gravi e persistenti.

Il problema principale nell’ambito dell’intera emergenza coronavirus è stato il fatto di avere di fronte un nemico del quale non sapevamo quasi nulla, un nuovo virus che nessuno sapeva come trattare e come limitare. All’inizio non sapevamo quali terapie utilizzare sui pazienti, con il passare del tempo abbiamo accumulato sempre più esperienze e conoscenze e, infatti, la pericolosità del virus si è ridotta notevolmente.

Ad oggi, pochi pazienti hanno bisogno della terapia intensiva, la grande maggioranza viene curata in isolamento domiciliare e le terapie messe a punto consentono di limitare notevolmente la pericolosità del nuovo coronavirus o, quantomeno, di evitare che si sviluppino i sintomi potenzialmente letali. Gli ospedali, così come i medici e gli operatori sanitari, sono più pronti e consapevoli del problema.

Svolta scientifica dal Regno Unito: “Individuato farmaco in grado di ridurre mortalità in pazienti gravi”

Dal Regno Unito continuano ad arrivare buone notizie in proposito. Fino ad ora erano stati individuati dei farmaci efficaci nella prima fase della malattia. Tali farmaci permettevano di ridurre la percentuale di persone che accusavano sintomi forti e duraturi se usati in anticipo, ma non erano particolarmente efficaci se somministrati durante la fase peggiore della malattia. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha confermato che un farmaco studiato, analizzato e testato nel Regno Unito riuscirebbe ad essere efficace anche sui pazienti con i sintomi peggiori abbassando in modo significativo la percentuale di persone che hanno bisogno di essere intubate con l’ossigeno.

La ricerca è stata condotta dall’OMS stessa in collaborazione con l’Università di Oxford che, appunto, si è interessata particolarmente agli effetti di questo farmaco sui pazienti in condizioni critiche. Ecco come l’OMS ha annunciato la notizia tramite una nota ufficiale: “I risultati dei primi studi clinici condotti nel Regno Unito sul desametasone, un corticosteroide che si è dimostrato salvavita per i pazienti gravemente malati di Covid-19. È il primo trattamento che ha dimostrato di ridurre la mortalità nei pazienti con Covid-19 che richiedono supporto per ossigeno o ventilatore.”

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Il farmaco è economico e di facile reperibilità

I risultati dello studio, che dovranno essere confermati da indagini successive e maggiormente approfondite, suggeriscono che l’utilizzo del desametasone possa ridurre del 20% la mortalità in pazienti sotto ossigenazione e del 33% quella tra i pazienti sotto ventilazione polmonare. Trattandosi del primo farmaco in grado di raggiungere tali risultati è corretto parlare di una svolta da un punto di vista scientifico.

Tra gli aspetti positivi della scoperta vi è il fatto che questo genere di farmaco è molto conosciuto visto che viene usato dalla fine degli anni ’60, è molto economico ed è facilmente reperibile in tutta Europa. Si tratta di un anti infiammatorio particolarmente efficace contro questo tipo di patologia, gli studi futuri cercheranno anche di capire il motivo ed il meccanismo d’azione che si nasconde dietro a tanta efficienza.