Stadi al 75%, Bassetti: «Messaggio diverso viene da Usa: 100%, solo vaccinati»

Stadi al 75%, Bassetti: «Messaggio diverso viene da Usa: 100%, solo vaccinati»

Il professor Matteo Bassetti è intervenuto nel corso della trasmissione Rai Agorà

Gli stadi sono pronti e presto potranno accogliere fino al 75% degli spettatori sulla capienza totale. Estensione che riguarda anche i cinema e i teatri che arriveranno all’80%. Circostanze per cui è richiesto anche il Green Pass. Il professor Matteo Bassetti, direttore del reparto di Malattie Infettive del San Martino di Genova, è intervenuto nel corso della trasmissione Rai Agorà parlando proprio di questo argomento.

Riapertura stadi, necessità sociale ed economica

Si è dibattuto molto in questi mesi di stadi. Rimasti chiusi per un anno, si sono rivisti popolati di gente a partire dagli Europei estivi. Oggi il Green Pass e l’avanzare della vaccinazione hanno facilitato l’idea di poter riportare la gente negli impianti, anche perché (e non bisogna mai dimenticarlo) il calcio è un’industria dove i calciatori miliardari sono solo la punta dell’icerberg, a fronte di migliaia di lavoratori normo-reddito. Senza dimenticare la valenza sociale e la necessità di mettere una fase di convivenza con il virus, fatta di precauzioni ma anche di possibilità di ottenere una quotidianità quantomeno simile alla normalità.

Stadi al 75%, il punto di vista di Bassetti

"Io - ha dichiarato Bassetti - credo che con le mascherine si possa tranquillamente arrivare all’80%. Probabilmente si poteva anche arrivare al 100. Non ci si è arrivati semplicemente perché c’è un problema di afflusso e deflusso, soprattutto per gli stadi”.

Quello che, però, offre qualche spunto di riflessione sono le scene viste nelle ultime gare. La riduzione della capienza è finalizzata a distribuire gli spettatori nella struttura. Si assiste, invece, spesso ad una concentrazione, magari nei settori più popolari. Questo genera una sorta di annullamento degli effetti desideratii per cui si sceglie la strada della capienza ridotta.

«Purtroppo - ha evidenziato Bassetti - chi gestisce gli stadi non ha mica capito come stanno le cose. Ho visto nelle ultime settimane aprire stadi sì al 50% del pubblico, ma tutti infilati in una parte dello stadio».

«Il concetto - ha proseguito - deve essere che devono essere equamente distribuiti per tutto lo stadio. Se tu lo metti il 50% tutti nella Tribuna, tutti nei Distinti o in una curva non stai facendo distanziamento. Cerchiamo di dare dei bei messaggi».

Palazzetti dello sport al 50%

«Il messaggio diverso - ha aggiunto - potrebbe essere quello che viene dagli Stati Uniti: 100% di capienza, anche al chiuso, solo per vaccinati. Quindi non più Green Pass con la possibilità di avere il tampone, ma 100% esclusivamente per chi è vaccinato».

In attesa del provvedimento del governo l’orientamento emerso è che la possibilità di gremire fino al 75% gli impianti sportivi riguarda le strutture all’aperto. Per situazioni al chiuso, come i palazzetti dello sport, si arriverà al 50%. Il presupposto che la sede di un evento avvenga in zona bianca.