Autore: B.A

Sicilia

21
Lug 2020

Spiagge libere in Sicilia con nuove misure anti Covid

Nuove norme per andare al mare, nelle spiagge libere siciliane previste misure per favorire il distanziamento fra i bagnanti.

La Regione Sicilia si adopera per mettere in sicurezza l’estate al mare di chi frequenta le spiagge libere. Evidentemente i numeri sui contagi da coronavirus e il fatto che il virus sembra ancora circolare, non fanno stare tranquilli e pertanto si corre ai ripari. Il governo regionale della Sicilia quindi, decide di mettere in sicurezza le spiagge libere. E lo fa stanziando soldi da spendere sulle misure di sicurezza, per mettere in atto quelle che comunemente vengono definite misure anti Covid

Nelle spiagge libere della Sicilia arrivano le misure anti Covid della Regione

Quando ormai la stagione balneare è già partita, la Regione Sicilia decide di intervenire con misure anti coronavirus e stanziando dei soldi per mettere in sicurezza le spiagge libere. I fondi stanziati per l’operazione sono 2,5 milioni di euro. Sono fondi che serviranno per attrezzare le spiagge libere di tutta l’Isola (si contano spiagge libere in ben 126 Comuni siciliani), alle nuove misure di sicurezza.

In pratica, anche nelle spiagge libere deve essere mantenuta la distanza di sicurezza tra avventori, così come accade e come è stato imposto nei lidi. E per questo che la Regione decide di mettere a bilancio questa ingente quantità di danaro, che servirà per attrezzare le spiagge libere. Secondo il governo regionale quindi, vanno previste misure per favorire il distanziamento interpersonale e scongiurare il contagio fra i bagnanti.

Cosa ha deciso il governo Musumeci

Il governatore della Regione Sicilia, Musumeci, ha quindi deciso di intervenire e nell’ambito di misure anti-Covid 19 e del contestuale rilancio delle attività turistico-ricreative nell’Isola. Il governatore ha proposto l’atto che andrà di fatto a dare un nuovo look alle spiagge pubbliche, rendendole più sicure e dotandole di nuovi servizi in linea con i protocolli di sicurezza anti contagio.

Con questi soldi stanziati, si doteranno i lavoratori addetti all’assistenza dei bagnanti dei Dpi. Ci saranno autentici kit sicurezza, con prodotti di sanificazione, la cartellonistica informativa con tutte le norme anti contagio, i segnaposto per aiutare a rispettare la distanza tra gli ombrelloni e ogni altra misura che verrà ritenuta utile all’obbiettivo prefissato.

Tra le misure che si metteranno in atto anche i percorsi dedicati all’accessibilità al mare per i diversamente abili, la videosorveglianza e l’implemento dei controlli delle spiagge da parte della polizia locale mediante un fondo che verrà destinato all’integrazione oraria. Dal momento che l’iniziativa prevede l’utilizzo di fondi della Protezione Civile regionale, tutte queste novità prevedono il coinvolgimento attivo dei volontari del dipartimento regionale.

In parole povere la regione Sicilia mette in atto le misure per consentire di portare al termine la stagione balneare e turistica senza riportare pericolosi nuovi focolai di contagio da coronavirus, allargando anche alle spiagge libere e accessibili alla collettività, misure di contrasto al diffondersi del coronavirus.