Autore: Giacomo Mazzarella

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Soldi falsi, ecco come riconoscerli

Come si riconoscono le banconote false ecco alcuni suggerimenti

Ricevere come resto per un acquisto una banconota falsa, o nel caso di un commerciante, distrattamente accettare qualche banconota falsa come corrispettivo di una compravendita, è un caso che può capitare a tutti. Purtroppo sono molti i soldi falsi in circolazione, più o meno ben fatti ma falsi. Ecco perché occorre fare un promemoria su come si fa ad accorgersi che una banconota è falsa. Vediamo alcune particolarità che è bene conoscere.

Soldi falsi anche in piccoli tagli

A volte basta solo il sospetto di avere soldi falsi per approfondire meglio l’analisi di cosa ci capita tra le mani. Ormai è molto diffusa la circolazione di soldi falsi di piccolo taglio, perfino le monete. Li i truffatori hanno terreno fertile per fare circolare questi soldi falsi.

Statisticamente è risaputo che l’attenzione massimale di una persona a cui si vuole rifilare una banconota falsa, casca su quelle di importo maggiore. Ecco perché adesso è prassi produrre monete e banconote false, di piccolo taglio, quelle che pochi controllano.

Oggi sono diffusi diversi strumenti che permettono di verificare in tempo reale la bontà di una banconota o di una moneta. Dalle penne con inchiostro speciale, che non scrivono sui soldi veri, alle sofisticate macchinette ottiche.

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Ecco come riconoscere soldi falsi

A volte però non serve avere uno strumento per riconoscere i soldi falsi. Basta l’attenzione e alcuni semplici trucchetti. Per esempio, i falsari non hanno a disposizione la carta che usano le zecche per produrre soldi regolari. Ecco perché già al tatto si può notare se una banconota è vera o falsa. La carta originale è composta da fibre di puro cotone, che fanno diventare rividi al tatto i soldi.

Si dice infatti che la moneta contante suona proprio perché ruvida. La carta che usano i falsari spesso è liscia. Inoltre, alcuni simboli impressi sulle banconote sono in rilievo, mentre i soldi falsi spesso non hanno questi rilievi. Infatti, i caratteri della stampa calcografica in generale sono impossibili o quasi da riprodurre.

Controlli visivi delle banconote

Oltre che il tatto, anche lo sguardo è importante per capire se una banconota è falsa. A questo riguardo è bene memorizzare come è fatta una banconota. Sul fronte della banconota, al centro della stessa, spostata verso il basso c’è la scritta “euro” anche in lingua latina e greca. In alto invece, più spostata verso sinistra c’è la bandiera blu dell’Unione Europea, la firma del presidente della Banca Centrale Europea e l’indicazione BCE.

In basso a sinistra viene riportato il valore della banconota. Sempre frontalmente, a destra compare la striscia liscia al tatto colore argento, con il simbolo dell’euro, il valore della banconota e disegnati una porta e il volto di Europa, che occorre ricordare, è una figura della mitologia greca.