Situazione Covid in Italia, Brusaferro: «Curva dei contagi in espansione»

Il presidente dell’ISS è intervenuto questa mattina in audizione in Commissione Affari Costituzionali del Senato

La curva dei contagi è in aumento in Italia e al momento sono stati accertati 11 casi di positività alla variante Omicron. Lo ha dichiarato il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità Silvio Brusaferro questa mattina in audizione in Commissione Affari Costituzionali del Senato.

«la curva è in crescita e l’incidenza settimanale, a ieri sera, è pari a 173 casi ogni 100mila abitanti» - ha detto annunciando anche che a crescere è anche la pressione sugli ospedali di circa 1 punto percentuale a settimana.

«Questo si traduce in un Rt, cioè in un indice di trasmissione del contagio, che è salito a 1.20 sui casi sintomatici, e a 1.10 per le ospedalizzazioni. È vero che i numeri sono contenuti rispetto al passato ma questa ospedalizzazione continuerà a crescere, soprattutto tra i non vaccinati» - ci ha tenuto a specificare Brusaferro.

11 contagi da variante Omicron

Al momento i contagi da variante Omicron sono 11. «Ci sono 11 sequenze confermate di variante Omicron, che colpiscono più regioni. Ci sono anche altri casi sospetti. Sono persone che hanno transitato in Sudafrica o che sono state contatti stretti di persone che hanno transitato per queste aree» - ha detto.

Quanto alla copertura vaccinale al momento in Italia ancora 6 milioni e mezzo di over 12 non ha fatto neanche una dose di vaccino, la maggior parte hanno tra i 30 e i 60 anni.

«Tolti gli under 20, molti non vaccinati li abbiamo nella fascia 30-49, quella lavorativa, che è caratterizzata anche da alta circolazione virale. La buona notizia è che soprattutto negli over 80 crescono le terze dosi. Siamo arrivati al 57% in base ai dati di ieri sera. Ricordiamo che il rischio di contrarre la malattia è 3.8 volte superiore tra i non vaccinati, 16 volte superiore per quanto riguarda i ricoveri in terapia intensiva».

Brusaferro risponde ad una domanda sulla possibilità di allargare la platea anche alla fascia 0-5 anni

Sulla possibilità infine di allargare il vaccino anche alla fascia 0-5 anni, Brusaferro ha detto: «finora avevamo vaccini per over 12. Dal 15 dicembre sarà disponibile anche quella per i bambini dai 5 agli 11 anni. Ci sono sperimentazioni in corso anche per altre fasce d’età ma ci sono percorsi che devono essere portati a termine e che non sono sperimentali, si tratta di una procedura sicura ed efficace validata da Fda, Ema ed Aifa. Ci troviamo di fronte a strumenti che hanno superato gli standard stabiliti dalle agenzie regolatorie».